Lazio, con Massa e Fabbri la polemica è…di rigore

Lazio, con Massa e Fabbri la polemica è…di rigore

Dopo il pareggio contro la Fiorentina, la Lazio vuole guardare al futuro. Ma se dà un’occhiata al passato, si accorge che quando ad arbitrare sono Massa e Fabbri, spesso qualcosa non quadra.

di Redazione Il Posticipo

La Lazio pareggia 1-1 in casa contro la Fiorentina. Una vittoria che scivola di mano ai biancocelesti nell’ultimo minuto di gioco, quando l’arbitro Massa concede, con l’aiuto del VAR, un rigore agli ospiti. L’episodio, nonostante si stato visto e rivisto più volte, continua a non lasciare certezze. Non si sono fatte attendere le proteste dei biancocelesti, con Tare pronto a scendere in campo immediatamente dopo il fischio finale. A richiamare l’attenzione di Massa, è stato Fabbri, adetto al VAR. A gettare benzina sul fuoco, non c’è solamente il contestato episodio che porta al calcio di rigore per i Viola, ma anche l’intervento falloso in area non visto su Parolo, che avrebbe concesso alla Lazio la possibilità di andare sul 2-0. Ma, più in generale, quando ad arbitrare sono Massa e Fabbri, la Lazio non ha ottime sensazioni.

I precedenti con Fabbri

Due gare in particolare hanno portato polemiche: due sconfitte, contro Empoli e Chievo. Nella gara contro i toscani, i biancocelesti giocavano in trasferta. Nell’occasione Fabbri annullò due reti a Klose, e non vide due falli da espulsione di Livaja e Tonelli. Per l’intervento del difensore, oltre al danno c’è anche la beffa: l’intervento di mano non solo avrebbe portato all’uscita dal campo anticipata di Tonelli, ma anche ad un calcio di rigore per la Lazio.

Contro il Chievo, invece, la sconfitta arriva tra le mura amiche, con Inglese che segna il gol della vittoria allo scadere. Anche in questo caso, la Lazio non si è vista assegnare due netti calci di rigore: il primo per un fallo di mano, il secondo per un atterramento in area di rigore ai danni di Milinkovic-Savic.

I precedenti con Massa

Con Massa ad arbitrare, l’attenzione si sposta su un solo precedente che però pesa come non mai. LazioInter, i biancocelesti sognano un posto in Champions League. In vantaggio con Candreva, i laziali vengono poi recuperati grazie ad una doppietta di Hernanes. Le polemiche partono dal gol del pareggio nato su calcio di punizione: due giocatori dell’Inter si trovano nella traiettoria del pallone, in netto fuorigioco, disturbando l’estremo difensore laziale. Massa e il guardalinee non si accorgono di nulla. La Lazio termina la gara in nove uomini, abbandonando la possibilità di entrare in Champions League.

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