Reus, prosegue il calvario: l’infortunio al tendine lo terrà fuori per un’assenza…senza fine

Reus, prosegue il calvario: l’infortunio al tendine lo terrà fuori per un’assenza…senza fine

Marco Reus continua a lottare per recuperare da un infortunio che lo tiene lontano dai campi da febbraio. E pare che non riuscirà a tornare neanche per l’inizio della prossima stagione.

di Redazione Il Posticipo

Ci sono dei giocatori che avrebbero le potenzialità per essere tra i migliori al mondo nel proprio ruolo. Hanno tutto: dribbling, corsa, piedi non buoni ma ottimi, personalità da vendere. Peccato che abbiano proprio…tutto, anche la sfortuna. E nel calcio, sfortuna coincide spesso con infortunio. È il caso di Marco Reus che continua a lottare per recuperare da un problema fisico che lo tiene lontano dai campi da febbraio. E pare il tedesco che non riuscirà a tornare neanche per l’inizio della prossima stagione.

ANCORA FUORI – È ancora lontana la fine del tunnel per il trequartista tedesco ma la luce in fondo ancora non si vede. Come riporta l’account ufficiale del Borussia Dortmund su Twitter, il capitano potrebbe restare in infermeria ancora a lungo. Il problema è sempre lo stesso. Anzi, i dolori aumentano. Prima era l’adduttore, ora il tendine, come spiega il tweet dei gialloneri: “Reus ha lavorato parecchio, ma continua ad avere problemi ai tendini e ai muscoli dell’adduttore. Marco sarà ancora assente e i tempi di recupero sono indeterminati“. Insomma, i tempi non si conoscono ma tutto lascia pensare che salterà la preparazione con i compagni e quindi che la sua stagione comincerà in ritardo.

UN PECCATO – Il club è coperto in quel ruolo, ha tanti giocatori che possono fare bene ma uno come Reus fa sentire parecchio la propria assenza. Ed è il DS Michael Zorc a parlare della prolungata assenza del capitano. “È difficile dire con esattezza quanto ancora starà fuori. È un vero peccato. Il tendine è ancora infiammato e quindi non sarà in grado di unirsi alla squadra, ecco cosa comporta questo tipo di infortuni“. Il giocatore manca tanto e nemmeno il talento di Sancho, Brandt e Hazard Jr ha potuto rimpiazzare quello di Reus e il suo carisma. Il club non sembra mettergli fretta: l’importante è che si rimetta completamente per poter tornare più forte di prima. Il rischio di rientri forzati, il club lo conosce bene: ha passato inferni simili con Mario Götze e il finale non è certo stato dei migliori…

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