Retroscena Dani Alves: il brasiliano ha detto addio…o è stato cacciato dal PSG?

Retroscena Dani Alves: il brasiliano ha detto addio…o è stato cacciato dal PSG?

Da quanto sostengono dalla Francia, la scelta di non proseguire il rapporto non sarebbe assolutamente del calciatore, ma imposta dal club. Che aveva almeno tre ottimi motivi per non rinnovare il contratto a Dani Alves.

di Redazione Il Posticipo

Quello tra Dani Alves e il Paris Saint-Germain sembrava essere un addio voluto dal calciatore. Il brasiliano decide di salutare e ringrazia, chiedendo persino scusa se qualche volta non è stato all’altezza. E alle sue parole ha risposto il presidente del club, Al-Khelaifi, che ha spiegato di che onore sia stato avere un calciatore come l’ex Barcellona e Juventus in rosa. Ma tra queste dichiarazioni d’amore e la realtà potrebbe esserci un abisso. Da quanto riporta RMC, la scelta di non proseguire il rapporto non sarebbe assolutamente del calciatore, ma imposta dal club. Che, secondo quanto sostengono dalla Francia, aveva ottimi motivi per non rinnovare il contratto a Dani Alves.

CAMPO E CONTI – In primis la prestazione di Dani Alves nella partita contro il Manchester United, quella che è costata l’eliminazione al PSG nonostante l’andata vinta per 0-2 a Old Trafford. Il match del brasiliano al Parco dei Principi è stato troppo brutto per essere vero e, sostiene RMC, è il motivo principale per cui Tuchel ha acconsentito serenamente affinchè il club lasciasse scadere il contratto del terzino senza offrirgli un rinnovo. Anche perchè, ricordano dalla Francia, le pretese del classe 1983 sarebbero state davvero eccessive. Nove milioni di euro per un anno, una cifra che, per un club alle prese con l’occhio vigile del Fair Play Finanziario, è apparsa esagerata.

DICHIARAZIONI – Ma soprattutto al Psg non sono assolutamente piaciute alcune dichiarazioni rilasciate dal brasiliano nel corso dell’ultima stagione. In particolare quella dell’11 aprile, quando Dani Alves ha attaccato pubblicamente (proprio su RMC) il club per la mancanza di una cultura vincente. “Io ho vinto, so vincere e per questo vorrei essere ascoltato un po’ di più”. Evidentemente, la sparata non è piaciuta alla società. Figurarsi quanto quella degli ultimi giorni dal ritiro del Brasile abbia fatto piacere: “Il futuro? Non lo so, mi vedo in un club dove si sappia come si fa a vincere”. Frasi che ad Al-Khelaifi e al nuovo DS Leonardo non sarebbero per nulla andate giù. Da qui la scelta di non rinnovargli il contratto. E da addio a cacciata…il passo e breve!

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