Reina, tra polemiche e futuro: “La Spagna non sta gestendo bene la pandemia. Ho ancora energia, ma quando mi ritirerò…”

Reina, tra polemiche e futuro: “La Spagna non sta gestendo bene la pandemia. Ho ancora energia, ma quando mi ritirerò…”

Pepe Reina, il coronavirus e la politica atto terzo. Il portiere campione del mondo 2010 non manca mai di dire la sua al riguardo, causando anche parecchie polemiche. E anche stavolta la musica non cambia…

di Redazione Il Posticipo

Pepe Reina, il coronavirus e la politica atto terzo. Qualche mese fa Il portiere spagnolo è stato molto schietto rilasciando alcune dichiarazioni in merito alle proteste contro Pedro Sánchez. Parole che però avevano scatenato un vespaio di polemiche. E anche qualche tempo dopo l’ex giocatore di Napoli e Milan ha espresso sui social una opinione molto forte su quanto stava accadendo in Spagna. “Beh, sembra che le persone piccole siano uscite per strada, giusto?”. E il giorno dopo ha commentato un commento del rapper Nega, che lo ha definito un fascista. Insomma, il portiere campione del mondo 2010 non manca mai di dire la sua al riguardo.

PANDEMIA – E dopo aver raccontato ai media italiani la sua esperienza, con il contagio che lo ha portato a stare parecchio male, stavolta è arrivato il momento di parlare con la radio spagnola. In un’intervista a Tiempo de Juego, programma di Cadena COPE, Reina è stato di nuovo molto critico nei confronti della gestione della pandemia, anche alla luce dell’alto numero di contagi che sta colpendo sia Madrid che diverse regioni autonome del paese. “I dati dicono che la Spagna non è un paese esemplare per quanto riguarda la lotta contro il coronavirus”. Parole che come sempre faranno discutere, con il portiere che è sempre pronto a confrontarsi con chi non la pensa come lui.

FUTURO – Ma non si parla solo di coronmavirus. Dopo la fine della stagione in Premier League, con la miracolosa salvezza dell’Aston Villa, Reina è destinato a tornare a Milano, considerando che il suo cartellino è ancora dei rossoneri fino a giugno 2021. Quando forse, vista la carta di identità (1982), l’estremo difensore potrebbe cominciare a pensare al ritiro. Un’opzione che però non sembra minimamente interessare allo spagnolo: “Mi sento bene e ho ancora tanta energia. Quando mi ritirerò, prenderò il tesserino per fare l’allenatore”. Vista la capacità di creare polemiche e affrontare a viso aperto le critiche, sarà interessante vedere che tipo di tecnico sarà…

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