Reina addio a gennaio? Don’t break my H(e)art…

Reina via a gennaio? Il Napoli teme, ma non vuole farsi trovare impreparato. Se partisse, è pronto Hart, in prestito sino a giugno per non perdere i Mondiali.

di Redazione Il Posticipo

Pepe Reina non rinnoverà. Il futuro del portiere del Napoli è lontano dalla Campania. Non è una novità. Il portiere spagnolo ritiene chiuso il suo ciclo in riva al Golfo si chiuso e anche la dirigenza azzurra è intenzionata a non rinnovargli il contratto. Resta da capire se l’addio si consumerà a giugno, oppure i tempi si potrebbero accorciare, anche in virtù delle ultime prestazioni dell’estremo difensore, non esattamente esente da colpe sulle reti subite dai partenopei. Il PSG continua nella sua corte serrata. E qualora il fil blue rompesse il fil rouge che lo lega a Napoli, Giuntoli ha già pronta la soluzione. Joe Hart.

Reina, don’t break my H(e)art

Le lacrime, questa volta, serviranno a poco: Reina è destinato altrove e il Napoli non vuole farsi trovare impreparato. In Premier c’è Joe Hart che gioca poco, nel West Ham, ed è a caccia di minuti per non perdere i prossimi Mondiali. Ecco che allora l’ipotesi Napoli prende quota, ma solo un caso di un addio prematuro di Reina. La soluzione Hart ha un senso: è un portiere affidabile e di esperienza, sa giocare con i piedi e conosce bene il campionato italiano dopo l’esperienza con il Torino. Sarebbe dunque un degno sostituto di Pepe Reina. E arriverebbe in prestito sino a giugno. Il tempo di assicurarsi un posto da titolare. E magari vincere anche qualche trofeo da mettere in bacheca.

Le preoccupazioni di Sarri

Sarri non vorrebbe separarsi dal proprio portiere e farà di tutto per trattenerlo. Del resto è uno dei protagonisti del “patto di ferro” stretto a Dimaro la scorsa estate, quando il gruppo ha promesso di restare unito per vincere qualcosa di importante. Un suo addio avrebbe ripercussioni importanti nello spogliatoio e anche nell’impianto di gioco sarriano. Il tecnico è ben consapevole dei limiti di Reina, delle sue prodezze alternate ai black-out. Il portiere spagnolo risolve e complica partite con la stessa facilità. La sua affidabilità con i…piedi però compensa qualche uscita a vuoto. In tutti i sensi. Reina è un giocatore di movimento, l’undicesimo in campo a tutti gli effetti. E Sarri preferirebbe chiudere la stagione con il “suo” portiere, ma è anche consapevole che le pieghe del mercato possono disegnare traiettorie inaspettate. Imparabili. E allora meglio cautelarsi.

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