Real, se arriva Conte meglio dire addio…a Hazard!

Real, se arriva Conte meglio dire addio…a Hazard!

Se a Madrid hanno effettivamente scelto Conte, nonostante a dirigere l’allenamento ci sia ancora Lopetegui, faranno bene a mettersi l’anima in pace, perchè è molto improbabile che in Blanco ci arrivi anche il belga.

di Redazione Il Posticipo

Testa o croce? Palla o campo? Conte…o Hazard? Bisogna saper scegliere, soprattutto quando un’ipotesi scarta l’altra. E se a Madrid hanno effettivamente scelto Conte, nonostante a dirigere l’allenamento ci sia ancora Lopetegui, faranno bene a mettersi l’anima in pace, perchè è molto improbabile che in Blanco ci arrivi anche il belga. Che questa estate sembrava molto vicino a trasferirsi al Bernabeu, anche (e forse soprattutto) perchè sulla panchina del Chelsea c’era ancora Conte e il numero 10 non viveva molto serenamente l’idea di un’altra stagione come quella precedente. Poi l’arrivo di Sarri ha calmato le acque, ma come riporta Marca, Hazard ha continuato a sperare di realizzare il suo sogno.

HAZARD CONTRO CONTE – Ora però potrebbe essere lui a decidere di non voler raggiungere Madrid, visto che forse su quella panchina potrebbe presto sedersi…il motivo per cui voleva lasciare il Chelsea. Hazard in estate lo ha detto chiaro e tondo, la questione del tecnico dei Blues era importante per la sua permanenza a Londra. E le lodi sperticate che il belga regala spesso a Sarri spiegano quanto sia cambiato per lui ora a Stamford Bridge. Anche in termini numerici, perchè un Hazard così prolifico non si era mai visto al Chelsea. Certo, giocare nel Real resta il sogno di una vita, ma perchè trasformarlo quasi in…un incubo tornando alle dipendenze di un tecnico con cui non si è legato?

CONVIVENZA – E proprio la eventuale convivenza di Conte con i “pesos pesados”, i senatori dello spogliatoio dei Blancos, sembra essere una preoccupazione non indifferente. La stilettata di Ramos, “il rispetto non si compra, ma si guadagna”, sembra confermare che lo spagnolo non abbia ricevuto recensioni troppo positive sul tecnico italiano da parte dei connazionali che lo hanno conosciuto al Chelsea. E il fatto che il suo arrivo possa presupporre il mancato acquisto di Hazard di certo non sarebbe un ottimo biglietto da visita per l’ex Juventus. Ma del resto, la vita è fatta di scelte. E chissà, magari con la chiusura della porta legata al belga, si aprirà un portone diverso firmato dall’italiano…

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