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Real Madrid, l’ex presidente Sanz in terapia intensiva per il coronavirus

Il coronavirus non guarda in faccia nessuno e non fa differenze neanche di palmares. E in Spagna c'è parecchia preoccupazione per un presidente che in carriera ha sollevato due volte la Champions League. L'ex numero uno del Real Madrid Lorenzo...

Redazione Il Posticipo

Il coronavirus non guarda in faccia nessuno e non fa differenze neanche di palmares. E quindi accade che un campione del mondo come Matuidi venga infettato esattamente come un calciatore di Serie A. Stesso discorso anche a livello societario. In Italia il contagio è arrivato fino al patron del Novara, mentre in Spagna c'è parecchia preoccupazione per un presidente che in carriera ha sollevato due volte la Champions League. Come spiega il quotidiano Ideal, l'ex numero uno del Real Madrid Lorenzo Sanz è ricoverato in terapia intensiva a causa dell'epidemia che sta colpendo un po' tutto il mondo, compresa la penisola iberica.

REAL MADRID - Sanz, 76 anni, aveva già mostrato sintomi nei giorni scorsi, ma la situazione è andata peggiorando e ha costretto l'ex presidente dei Blancos ad optare per il ricovero in ospedale. Un altro brutto colpo per la Casa Blanca, dopo che l'intera rosa a disposizione di Zidane è costretta all'isolamento perchè un cestista della sezione di pallacanestro del club è risultato positivo al Covid-19. Nel caso di Sanz, viene colpita la storia del Real, considerando che l'imprenditore spagnolo è uno dei presidenti più vincenti del club. E dire che la sua avventura alla guida del club madrileno è iniziata quasi per caso, a seguito delle dimissioni del suo predecessore, Mendoza.

VINCENTE - Arrivato a dirigere la Casa Blanca nel 1995, Sanz è riuscito in quello che molti prima di lui avevano provato a fare senza successo: riportare la Champions League al Santiago Bernabeu. Grazie agli acquisti di talenti come Suker e Mijatovic, i Blancos battono la Juventus nella finale dell'edizione 1997/98 e portano a casa la coppa dopo un digiuno durato ben 32 anni. E, sotto la guida di Vicente del Bosque, le merengues si ripetono nella stagione 1999/2000, quando il Real batte il Valencia in un ultimo atto tutto spagnolo. Anche questi successi però non sono bastati a Sanz per tenere il posto: poco dopo la seconda Champions, Florentino Perez vince le elezioni portando Figo e dando il via all'era dei Galacticos. Che però non sarebbe stata possibile senza la programmazione dell'ex presidente.