Real Madrid, i senatori bocciano Solari: pensano sia una spia del club

Crisi Real? C’è sempre la soluzione interna. Ma a differenza del post-Benitez, quando la panchina è stata affidata all’allenatore del Castilla, stavolta il “metodo Zidane” potrebbe essere non applicabile.

di Redazione Il Posticipo

Dopo quattro sconfitte e un pareggio nelle ultime cinque partite, con un solo gol segnato, molti si sono posti una domanda. Ma cosa deve combinare Lopetegui per essere esonerato dal Real Madrid? Lui probabilmente nient’altro, visto che anche una prestazione sottotono contro il Viktoria Plzen potrebbe ormai essere abbastanza per salutare il Bernabeu. Ma il problema ce l’ha la società, che se proprio deve licenziare il suo tecnico a neanche una settimana dal Clasico, gradirebbe avere almeno un’alternativa temporanea che guidi la squadra verso la partita contro il Barcellona. Ma a differenza del post-Benitez, quando la panchina è stata affidata all’allenatore del Castilla, stavolta il “metodo Zidane” potrebbe essere non applicabile.

SOLARI – Questo è quello che filtra dalla Spagna, dalla trasmissione radiofonica El Transistor, che va in onda sulle frequenze di Onda Cero. Solari è un’alternativa valida, così come sembrava esserlo Guti in estate, prima di accasarsi come vice allenatore al Besiktas. Ma l’ex interista, che guida il Castilla di…Vinicius, non sarebbe figura apprezzata dallo spogliatoio, in particolare dai senatori. Il motivo? Solari sarebbe troppo vicino alla società e alla dirigenza. In pratica, la vecchia guardia del Real Madrid non vorrebbe mettersi dentro lo spogliatoio…le orecchie di Florentino Perez. No a qualcuno che possa riportare alle alte sfere quello che succede all’interno delle sacre mura del “vestuario” blanco.

SPIA DEL CLUB – “I grandi nomi della prima squadra pensano che Solari sia una spia del club. E lo stesso Real Madrid sa bene che la sua presenza in panchina può essere un rimedio a breve termine, ma non certo la soluzione”. Queste le parole di José Ramón de la Morena, il conduttore della trasmissione, che rivela come a impedire la transizione siano proprio i senatori. Non tanto per un legame con Lopetegui, che forse dopo aver tenuto fuori Ceballos e aver litigato persino con il solitamente taciturno Kroos ha dalla sua parte ormai solo Sergio Ramos, quanto per la paura di passare dalla padella alla brace, senza peraltro che Solari possa effettivamente garantire un cambio di rotta. Quindi, finchè non c’è un nome forte, Lopetegui potrebbe rimanere. Sempre a patto di non fare figuracce.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy