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Real Madrid e Belgio, guerra fredda per Hazard

(Photo by Gonzalo Arroyo Moreno/Getty Images)

Il calciatore vuole prendersi tempo. Il Real lo vuole a disposizione. Il Belgio chiede cautela.

Redazione Il Posticipo

Real Madrid e Belgio, guerra fredda per Hazard. E nessuno, come riportato da AS, ha intenzione di spostarsi dalla propria posizione di trincea. Il calciatore, scottato dalle troppe ricadute, vuole prendersi tempo. Il Real ne ha bisogno per la parte finale della stagione e lo vuole a disposizione. Il Belgio, che lo vuole arruolabile per l'Europeo chiede cautela.

DECISO  - Hazard ha deciso: non tornerà in campo fino a quando non sarà al 100%. Tornerà a giocare solo quando  non correrà alcun rischio di ricaduta. Il belga si è nuovamente infortunato alla gamba destra, dopo un altro infortunio muscolare che lo aveva fermato per più di un mese. È il suo undicesimo infortunio da quando è arrivato a Madrid, dove ha totalizzato 36 partite, quattro gol e sette assist in quasi due stagioni. Un risultato molto scarso per un calciatore costato più di 100 milioni di euro. Zidane lo ha sempre atteso, ma i tempi si accorciano. Anche perché le cure sinora sembrano aver peggiorato la situazione. La caviglia destra ha continuato a dare problemi anche dopo la sostituzione della placca che sembrava causare dolore e problemi muscolari. E si sta pensando anche al vaglio l'ipotesi di un nuovo intervento.

GUERRA - L'idea di mandare il belga sotto i ferri non piace per niente al Belgio. Un'operazione significherebbe, quasi certamente, privare Martinez di uno dei calciatori più importanti della rosa. Chiaramente un Hazard che partecipi o meno all'Europeo sposta e non di poco gli equilibri. Ammesso però che il calciatore sia al 100%. Se la terapia conservativa però dovesse fallire, non restano molte altre opzioni se non quelle legate a un nuovo intervento chirurgico. C'è però spazio anche per l'armistizio, da siglare nel nome dell'interesse comune. La Ragion di Stato del Real e quella del Belgio. Il recupero sembra procedere per il meglio. Il belga è tornato ad allenarsi, seppure non per tutta la sessione, con i compagni. Lo stesso Zidane, questa volta, preferisce andare con i piedi di piombo. Gli errori del passato, del resto, pesano tantissimo e anche l'allenatore dei blancos non ha più intenzione di accelerare i tempi.