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Storie di coppe e di Campioni: Ramos e Modric: “Quel corner lo avevamo provato. Eravamo certi di segnare”

Storie di coppe e di Campioni: Ramos e Modric: “Quel corner lo avevamo provato. Eravamo certi di segnare” - immagine 1

La Decima del Real: la Champions più importante, arrivata anche nel modo più insperato.

Redazione Il Posticipo

Otto anni dalla "Decima": la Champions più importante, arrivata anche nel modo più insperato. La finale, in quel derby di Lisbona contro l'Atletico sembrava segnata sino al 93' quando Modric e Ramos confezionano, praticamente a tempo scaduto, la rete che permette al Real di restare aggrappata per i capelli alla partita poi vinta ai supplementari. L'aneddoto ricordato qualche tempo ad AS su quel minuto che ha cambiato la storia della partita e della casa blanca è particolarmente interessante.

MAGICO - Ramos è stato il protagonista: "In una sola parola, definirei quel gol storico e magico. Del resto è nel DNA del Real Madrid giocare e lottare sino alla fine. Ho sempre pensato che avremmo potuto farcela. Sino a quando c'è tempo, c'è una possibilità per far gol. Ero consapevole di potercela fare. Ho segnato un bel gol per esecuzione, elevazione e per come ho direzionato il pallone. Poteva entrare solo in quell'angolo. Il resto lo ha fatto Modric mettendo in mezzo un pallone dove ho potuto sfruttare blocchi e trovare il tempo per saltare". Lo spagnolo ricorda perfettamente la dinamica. "Faccio una finta verso il palo più lontano e poi entro nel mezzo dell'area di rigore. Godín non ha tempo di arrivarci perché prendo posizione. In un metro ho potuto impattare il pallone che ci ha dato il pareggio e la possibilità di giocarci i supplementari".

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CONVINTO - Anche Modrid, che ha battuto quel calcio d'angolo era certo che la partita si poteva recuperare anche all'ultimo secondo. "Ero molto calmo, con la convinzione che stavamo per segnare un goal. Sergio era in una buona posizione, si è posizionato molto bene, avevamo provato molte volte quel tipo di schema in allenamento. Ci avevamo provato anche contro il Bayern ed era già riuscito in altre partite di campionato. Il mio compito era solo quello di mettere una buona palla in mezzo all'area. Poi Sergio Ramos ha fatto il resto".