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Real Madrid, altra grana: un milione e mezzo di risarcimento a un ex giocatore della Castilla

VALENCIA, SPAIN - FEBRUARY 22: Florenitno Perez, president of Real Madrid prior the Liga match between Levante UD and Real Madrid CF at Ciutat de Valencia on February 22, 2020 in Valencia, Spain. (Photo by Eric Alonso/Getty Images)

Il Tribunal Supremo costringe il Real Madrid a pagare 1,56 milioni di euro a Francisco Manuel Tena, ex giocatore del Castilla per via di una rescissione contrattuale senza risarcimento.

Redazione Il Posticipo

Sembra che nell'ultimo biennio il Real Madrid non abbia altro che grane. Hazard, preso per rifare il salto di qualità è sempre infortunato. Uno dei più forti, Bale è andato prima in rotta con l'allenatore e poi lascia la squadra che deve comunque accollarsi l'ingaggio. E anche il campionato è indirizzato verso i cugini dell'Atletico. E come se non bastasse, le merengues hanno un altro problema proprio all'interno della Casa Blanca. Il Tribunal Supremo costringe il club a pagare 1,56 milioni a Francisco Manuel Tena, ex giocatore del Castilla per via di una rescissione contrattuale operata senza risarcire il giocatore.

LA CARRIERA - Il club ha provato a opporsi alla prima sentenza  ma il ricorso è stato respinto ed ora la sentenza del Tribunal Supremo (corrispettivo dell'italiana Cassazione) condanna il club a risarcire l'ex giocatore della seconda squadra. Il ragazzo era stato prelevato dalla seconda squadra del Siviglia nel 2016 ed è rimasto a Madrid fino al gennaio del 2018 quando il club ha deciso di rescindere unilateralmente il suo contratto a causa dei suoi continui infortuni. Precedenti che a questo punto fanno tremare Hazard. Il problema, però, è che il ragazzo non ha ricevuto nessun risarcimento e nel 2018 si è trovato a vagare in cerca di una squadra.

 (Photo by Denis Doyle/Getty Images)

LA SENTENZA - In primo grado di giudizio, il caso era stato archiviato poi era arrivata una prima condanna ad aprile e ora arriva quella definitiva. Il tesseramento del ragazzo era stato annullato con la giustificazione da parte del club della "quota in eccesso". Peccato, però, che il Castilla abbia poi utilizzato la casella liberata da Tena per far giocare un altro ragazzo. Da quanto traspare dal report di Mundo Deportivo, però, la rescissione del contratto non sarebbe la sola causa dell'ammontare del risarcimento: il ragazzo aveva un contratto con clausola rescissoria da 30 milioni. Il risarcimento è motivato dall'effetto che la vicenda ha avuto sulla carriera del ragazzo oggi impegnato con l'Ejea in Segunda B, terza divisione del calcio spagnolo. Non una carriera indimenticabile, sinora. Di certo però non dimenticherà il bonifico...