Real, Lopetegui sotto accusa: favorirebbe i calciatori spagnoli

L’inizio dell’era Lopetegui al Real Madrid non è andato esattamente come sognavano i tifosi dei Blancos. E dopo appena 210 minuti ufficiali, già per il tecnico arrivano le prime critiche e le prime accuse. La più importante è quella di fare favoritismi e preferenze…di nazionalità nel decidere l’undici titolare.

di Redazione Il Posticipo

Due partite ufficiali, una vittoria prevedibile e una sconfitta che brucia. L’inizio dell’era Lopetegui al Real Madrid non è andato esattamente come sognavano i tifosi dei Blancos, che a Tallinn hanno dovuto veder festeggiare gli odiati cugini dell’Atletico. E la vittoria nella prima di campionato contro il Getafe non può certo far dimenticare l’amarezza della sconfitta. La panchina delle Merengues, del resto, è la più importante del mondo, ma è anche una delle più pesanti. E dopo appena 210 minuti ufficiali, già per Lopetegui arrivano le prime critiche e le prime accuse. La più importante è quella di fare favoritismi e preferenze nel decidere l’undici titolare.

VINICIUS -Don Balon riporta infatti più di qualche malumore interno allo spogliatoio, dovuto alle scelte dell’ex allenatore della nazionale spagnola. Che, forse per deformazione professionale, pare prediligere i calciatori iberici a scapito di quelli di altre nazionalità. Certo, il fatto che la rosa del Real Madrid sia composta per metà di giocatori spagnoli influisce, ma alcune decisioni rischiano di creare fratture e di alienare al tecnico le simpatie di alcuni calciatori parecchio influenti. Chi finora ha subito di più questa sorta di blocco verso gli stranieri è il giovanissimo Vinicius. Che certamente non si aspettava di esordire in Supercoppa, ma che contro il Getafe, con il risultato sul 2-0, avrebbe potuto avere il suo primo assaggio di calcio spagnolo. E invece al posto di Bale è entrato Lucas Vazquez per gli ultimi dieci minuti, causando reazioni abbastanza stupite, soprattutto dal Brasile, dove ci si aspettava l’esordio ufficiale al Bernabeu del nuovo fenomeno del calcio verdeoro.

VARANE – Ma l’ex Flamengo non è l’unico ad aver qualcosa da recriminare. La prima partita della Liga ha anche visto un’assenza importante, quella di un campione del mondo. In difesa accanto a Sergio Ramos non c’era infatti il francese Varane, ma lo spagnolo Nacho. Certo, il transalpino è tornato in ritardo rispetto al compagno dai mondiali, ma la cosa non gli aveva impedito di giocare in Supercoppa. E anche Modric in entrambe le partite è inizialmente rimasto a guardare, con in campo gli spagnoli Isco e Ceballos al suo posto.Insomma, sono già cominciati i primi mal di pancia a Madrid. Per fortuna di Lopetegui, il calendario non presenta ostacoli troppo rilevanti nelle prossime partite. Ma forse anche per questo tutti sono già pronti a giudicare il suo Real. Onore e onere dati da una panchina che non è come le altre.

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