Real, la svolta di Zidane: “Dopo Maiorca abbiamo deciso di lavorare meglio e l’abbiamo fatto…”

Real, la svolta di Zidane: “Dopo Maiorca abbiamo deciso di lavorare meglio e l’abbiamo fatto…”

Il Real ha (forse) imparato la lezione. Guai a sottovalutare l’avversario. Nella sfida in trasferta contro l’Eibar, i blancos hanno dominato in lungo e in largo anche come punteggio. 10 gol fatti e nessuno subito in questa settimana. Non male.

di Redazione Il Posticipo

Il Real ha (forse) imparato la lezione. Guai a sottovalutare l’avversario. Nella sfida in trasferta contro l’Eibar, i blancos hanno dominato in lungo e in largo anche come punteggio. 10 gol fatti e nessuno subito in questa settimana. Non male. Anche Zidane ha molto apprezzato la vittoria ottenuta a Ipurua. Il francese ha sottolineato quanto la squadra sia cambiata dalla sconfitta subita a Maiorca e in particolare ha sottolineato che il Real, come riportato da Marca, ha “iniziato a essere più generoso”.

MAIORCA – La chiave di volta, come confermato dal tecnico francese, risale a una sconfitta. Non una qualsiasi. La più dolorosa di questo inizio di stagione. Quella di Maiorca, quando il Real è stato superato dal Barcellona. Adesso, è tutto diverso. Merito di un “discorsetto” evidentemente convincente. “Dopo Maiorca abbiamo pensato di dover lavorare di più ed è stato esattamente quello che abbiamo fatto. Stiamo segnando diversi gol e non li stiamo prendendo. Oggi abbiamo giocato contro un avversario difficile ma abbiamo controllato completamente la partita. In molti hanno brillato, tutti comunque sono stati molto coinvolti e hanno mostrato il loro valore su un campo complicato in cui è molto difficile giocare. Non so se è stato il più bel giorno da quando alleno il Real, ce ne sono stati diversi, ma l’importante è proseguire su questa strada”.

TURNOVER  – Si è visto il miglior Real Madrid della stagione, ma Zidane adesso non vuole mollare la presa. “Non so se sia stata a migliore partita della stagione, però, sicuramente è stata una delle migliori. Abbiamo giocato molto bene anche con il Galatasaray”. Nel futuro dunque si ricorrerà più spesso al turnover. “Spetta a tutti dimostrare che stanno bene. Uno fa parte della forza lavoro e devi gestirla. Io devo gestire gli uomini a disposizione ed è mio compito fare sentire tutti importanti. Giocando sempre con gli stessi dodici o tredici uomini si può ottenere qualche risultato nell’immediato ma solo nel breve periodo”.

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