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Real, ennesima rivoluzione: Zidane annuncia alla squadra il suo addio a fine stagione

Il francese avrebbe già comunicato alla squadra che, comunque vadano le cose, non sarà l'allenatore del Real nella prossima stagione. Una scelta non del tutto inattesa, ma che conferma i problemi di continuità dei Blancos nelle ultime annate...

Redazione Il Posticipo

La Liga di questa stagione è la più avvincente degli ultimi anni. A due giornate dalla fine, la matematica spiega che ci sono ancora tre squadre in grado di portare a casa il campionato: Atletico, Real e Barcellona. Certo, i Colchoneros sono padroni del proprio destino e le due big devono sperare in una caduta del Cholo e poi giocarsi le proprie chances, ma visto tutto quello che è accaduto negli ultimi mesi le sorprese non sono certo da escludersi. Ma a scaldare ulteriormente questo maggio di Spagna già bollente, ci si mette anche Zinedine Zidane. Da quanto riporta OndaCero, il francese avrebbe già comunicato alla squadra che, comunque vadano le cose, non sarà l'allenatore del Real nella prossima stagione.

ADDIO - Una scelta non del tutto inattesa, che fa il paio con quello che Zizou aveva raccontato in conferenza stampa presentando il match contro l'Athletic Bilbao: "a volte ci sono momenti in cui bisogna andarsene, per il bene di tutti". E quindi, spiega la radio spagnola, il tecnico avrebbe riunito la squadra spiegando che la sua seconda esperienza al Bernabeu finirà assieme alla Liga. Che poi Zizou voglia chiudere da vincitore è un altro conto, dunque i Blancos dovranno essere concentrati e sfruttare qualsiasi indecisione dei cugini biancorossi. Innegabile però che la notizia dell'addio possa condizionare la squadra, che nel bene o nel male si trova di fronte all'ennesimo cambiamento epocale delle ultime stagioni.

 MADRID, SPAIN - DECEMBER 09: Zinedine Zidane, head coach of Real Madrid reacts during the UEFA Champions League Group B stage match between Real Madrid and Borussia Moenchengladbach at Estadio Alfredo di Stefano on December 09, 2020 in Madrid, Spain. Sporting stadiums around Spain remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Denis Doyle/Getty Images)

RIVOLUZIONI - Già, perchè il Real da qualche anno a questa parte non è esattamente stato simbolo di continuità. Dopo la finale di Kiev del 2018, con la terza Champions consecutiva portata a casa da Zizou e dai suoi, la barca ha cominciato a ondeggiare non poco. Prima l'addio quasi contemporaneo sia di Zidane che di Cristiano Ronaldo, poi la telenovela Lopetegui, strappato alla Spagna a pochi giorni dall'inizio del mondiale. Tempo qualche mese e l'ex CT viene licenziato per far posto a Solari, che sogna una carriera da ex traghettatore stile Zizou, salvo poi essere sostituito...proprio dallo stesso francese. Che ora saluta, proprio come potrebbe fare un altro simbolo della Casa Blanca, Sergio Ramos. Quattro anni dopo, è di nuovo post-Kiev. E a Madrid sperano che almeno anche stavolta prima ci sia qualcosa da festeggiare...