Real…congelato e Courtois non ci sta: “Non siamo mica marionette che devono sempre giocare, siamo esseri umani”

I Blancos sono volati a Pamplona per giocare contro l’Osasuna nonostante la perturbazione Filomena abbia praticamente bloccato tutta la Spagna. E se molte partite sono state rinviate, quella dei campioni di Spagna in carica si è giocata. Una situazione che ha fatto infuriare Zidane, ma anche Courtois…

di Redazione Il Posticipo

Un Real…congelato. Complicato usare un altro termine, visto quello che è successo a Pamplona. I Blancos sono volati in Navarra per giocare contro l’Osasuna nonostante la perturbazione Filomena abbia praticamente bloccato tutta la Spagna con nevicate che definire abbondanti è un eufemismo. E se molte partite sono state rinviate, quella dei campioni di Spagna in carica si è giocata. Una situazione che ha fatto infuriare Zidane, ma anche Courtois, che si è sfogato ai microfoni di Movistar TV.

LA LIGA – “Abbiamo potuto giocare, ma da parte della Liga è un po’ deplorevole quello che hanno fatto a noi, ma anche al al Rayo Vallecano e ad altre squadre, credo che si sapesse da parecchio che ci sarebbe stata questa perturbazione. Non solo per il fatto di poter giocare o no, ma a anche per essere dovuti decollare con la pista mezza congelata o per il fatto che non possiamo tornare a Madrid e dobbiamo andare direttamente a Malaga. La Liga deve pensare che siamo esseri umani, non uno spettacolo che deve sempre andare avanti”. Insomma, poca considerazione per i calciatori, costretti ad andare in campo nonostante le condizioni proibitive, sia del campo dell’Osasuna che un po’…di tutto il resto.

MARIONETTE – “Noi facciamo quello che ci viene chiesto se ci dicono che se non ci presentiamo perdiamo i tre punti. Ma credo che bisognerebbe pensare di più alla sicurezza delle persone, abbiamo delle famiglie e non siamo marionette che devono sempre giocare. Bisogna pensare ai viaggi, alla logistica e anche al fatto che alla fine ognuno deve anche tornarsene a casa”. A casa il Real ci torna con un pareggio, uno 0-0 che lascia l’amaro in bocca e non aiuta in classifica. E Courtois non può esserne felice. “Ovviamente volevamo vincere, perchè dopo il viaggio ci tenevamo ai tre punti, m oggi non era facile. Giocare qui è sempre complicato e con parti del campo gelate non era semplice far girare il pallone. Ci abbiamo provato, ma loro si sono difesi bene e non abbiamo avuto la capacità di creare grandi occasioni”. E si può dire tranquillamente che l’Osasuna abbia…congelato la partita!

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