Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Real, arriva l’addio di Isco: “Grazie, ho vinto più di quanto mi aspettassi e mi sono divertito da morire!”

Real, arriva l’addio di Isco: “Grazie, ho vinto più di quanto mi aspettassi e mi sono divertito da morire!” - immagine 1

Finisce la stagione, giugno si avvicina e...scadono i contratti. Dunque, bisogna prepararsi a salutare. Marcelo ha già annunciato che non giocherà più con il Real Madrid e dopo i festeggiamenti Champions anche Isco dice addio alla Casa Blanca...

Redazione Il Posticipo

Finisce la stagione, giugno si avvicina e...scadono i contratti. Dunque, bisogna prepararsi a salutare, persino nel club campione d'Europa. Marcelo ha già annunciato che non giocherà più con il Real Madrid e a stretto giro di posta, dopo i classici festeggiamenti a Cibeles per la Champions, arriva anche l'addio di Isco. Classe 1992, lo spagnolo sembrava destinato a un posto importante nel Real Madrid del futuro. Negli anni in cui i Blancos dominavano l'Europa, l'ex Malaga era...il primo dei non titolari, spesso utilizzato a partita in corso per spaccare i match. Poi però le cose sono decisamente cambiate. Nella seconda era Zidane, Isco è stato sempre più un comprimario. Quando poi è tornato Ancelotti, si è aperta la speranza di tornare a essere importante per il club, ma i numeri stagionali parlano chiaro: appena 407 minuti giocati, con due gol in 17 presenze.

DIVERTIMENTO - E quindi, attraverso Instagram, è il momento di salutare tutti, con un post molto lungo. "Quando ero al Malaga e sapevo che dovevo andarmene mi ero accordato con un'altra squadra. Però mi ha chiamato il Real e al Real non si può dire di no, anche se c'è sempre qualche eccezione. Ricordo di aver detto alla gente che il Real non vinceva la Champions da molti anni, poi è arrivata la Decima e tutto il resto è storia. Nove anni più tardi, la mia tappa nel club che mi ha permesso di realizzare i miei sogni da bambino volge al termine. Ma a parte aver realizzato i sogni, aver vinto più titoli di quanti avrei mai immaginato, aver giocato con i migliori e aver conosciuto persone incredibili, MI SONO DIVERTITO DA MORIRE E NE È VALSA LA PENA, perchè sicuramente mi tengo le cose buone e spero che anche voi lo facciate".

RINGRAZIAMENTI - Insomma, Isco non lascia certo con rabbia. Anzi, ci tiene molto a ringraziare praticamente tutti. "Voglio ringraziare i compagni, gli allenatori, lo staff, i fisioterapisti, i magazzinieri, tutti quelli che lavorano a Valdebebas e al Santiago Bernabeu per tutto il lavoro, l'affetto e l'appoggio di cui tutti al mondo hanno bisogno e che a me non è mai mancato. E voglio anche ringraziare i tifosi, che mi hanno accolto in maniera incredibile dal primo giorno e che accompagnano la squadra in tutto il mondo". E infine...un augurio. "Ho detto a un mio amico che non capivo perchè stavano smontando la festa a Cibeles se la quindicesima è già in arrivo! Arrivederci e Hala Madrid". Un finale pieno d'amore per una storia che non è andata come ci si aspettava, ma è comunque bella...e vincente.