Real, anche Modric conferma: dopo Cristiano Ronaldo…il nulla o quasi!

Real, anche Modric conferma: dopo Cristiano Ronaldo…il nulla o quasi!

Quanto manca Cristiano Ronaldo al Real Madrid? Tanto, tantissimo e lo confermano i numeri. La grande paura dei Blancos, quella di non riuscire a trovare un sostituto per CR7 e le sue valanghe di gol, si è avverata. E lo conferma anche il Pallone d’Oro…

di Redazione Il Posticipo

Quanto manca Cristiano Ronaldo al Real Madrid? Tanto, tantissimo e lo confermano i numeri. La grande paura dei Blancos, quella di non riuscire a trovare un sostituto per CR7 e le sue valanghe di gol, si è avverata. La squadra balbetta, anche perchè non ha più nel suo tridente una macchina instancabile come il portoghese. Lo dicono in tanti. Semplici tifosi, opinionisti…ma anche il Pallone d’Oro. Come riporta Marca, persino Luka Modric, colui che ha soffiato a CR7 l’ambito riconoscimento, ammette prima della partita contro l’Ajax che sostituire l’alieno…è quasi impossibile.

CRISTIANO – “Ovviamente sentiamo la sua mancanza. Cristiano mancherebbe a qualsiasi squadra e trovare qualcuno che lo sostituisca è quasi impossibile. Quello che ha fatto per noi, per questo club, ovviamente ci manca. Il Real puntava a far sì che con il suo addio altri calciatori cominciassero a prendere il suo posto. Non totalmente, ma almeno dividere la sua importanza tra loro. Ma non è semplice. Cristiano faceva 50 gol a stagione e oggi come oggi non c’è nessuno che segni così tanto”. Nè tra quelli che già erano in rosa, come Bale e Benzema, nè tantomeno quelli portati in squadra per prendere, l’eredità di Cristiano, come Mariano Diaz.

EREDI – Una questione che evidentemente non fa piacere a Modric, che dall’alto della sua esperienza (e del Pallone d’Oro), cerca di spronare i compagni… “Qualcuno degli altri doveva fare il salto di qualità, non segnare 50 gol, ma almeno 20… Non farò nomi, ci vogliono due o tre giocatori che sono in grado di segnare 20, 15 o 10 gol, quest’anno non li abbiamo ed è il nostro problema più grande. Per esempio, contro il Barça abbiamo avuto tantissime occasioni, ma quando non ne approfitti gli avversari ti castigano. Cristiano non è qui, ma non è che possiamo stare dieci anni a lamentarci. Il club ha avuto fiducia in calciatori come Bale, Asensio, Karim, Mariano, Vinicius, che stanno facendo molto bene. A volte le cose non vanno come vorremmo, ma la soluzione è lavorare”. E magari passare il turno in Champions, altrimenti potrebbe essere l’ora della rivoluzione…

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