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Re Claudio Ranieri, bravo e…fortunato: lo scandalo in Thailandia senza cui non ci sarebbe stato il Leicester

LEICESTER, ENGLAND - FEBRUARY 27: A large banner says thanks to former Leicester City Manager Claudio Ranieri during the Premier League match between Leicester City and Liverpool at The King Power Stadium on February 27, 2017 in Leicester, England.  (Photo by Michael Regan/Getty Images)

Settant'anni e non sentirli. Claudio Ranieri è uno di quei tecnici che è...senza età e che è amato in maniera trasversale. Ma ovviamente c'è una tifoseria che lo ha a cuore più delle altre. E pensare che a Leicester, ci è finito...per caso!

Redazione Il Posticipo

Settant'anni e non sentirli. Claudio Ranieri è uno di quei tecnici che è decisamente...senza età, perchè nonostante le primavere passino, mantiene sempre l'entusiasmo di un ragazzino. Ed è uno che sa farsi voler bene, considerando che tutte le squadre che ha allenato hanno deciso di fargli gli auguri di compleanno. Ma si sa, c'è un posto in particolare in cui il suo nome sarà inciso per sempre nella memoria dei tifosi. A Leicester, il tecnico di San Saba è e sarà sempre King Claudio, l'uomo dei sogni. Il tecnico di una squadra operaia, con un bomber sui generis, diamanti grezzi scoperti dallo scouting e tanti...scarti delle altre società, che è riuscita a volare dove neanche i soldi delle big hanno potuto. E dire che tutto questo...poteva non accadere.

SCANDALO - Ranieri sarà sempre grato allo scandalo dell'estate 2015, senza il quale al Leicester probabilmente non ci sarebbe mai arrivato. A inizio giugno la proprietà delle Foxes decide infatti di licenziare in troco James Pearson (figlio del padre-allenatore Nigel), Tom Hopper e Adam Smith. La motivazione? Una tournée in Thailandia presa per il verso sbagliato, culminata in un'orgia con alcune ragazze locali, apostrofate per giunta con insulti razzisti. Ma c'è di più: per vantarsene, il terzetto posta anche il sex tape su Internet e ci pensano i tabloid, in particolare il Mirror, a fare scoppiare il caso. A rimetterci le penne di lì a poco è anche l'allenatore, coinvolto nella vicenda per via del figlio.

MIRACOLO - Il Leicester a quel punta Claudio Ranieri che accetta al volo la proposta. E col sennò di poi ha fatto molto bene, nonostante all'inizio i bookmakers fossero convinti che il club, che l'anno prima si era salvato per miracolo, sarebbe retrocesso senza troppe possibilità di scampo. Ma quel gruppo, spinto da un grande allenatore e da un'atmosfera perlomeno particolare (il compitanto presidente Vichai Srivaddhanaprabha, scomparso tragicamente nel terribile incidente aereo del 2018, portava spesso con sè dei monaci buddisti allo stadio), fa l'impensabile. Anzi, il miracolo. Quei pochi coraggiosi (o forse sarebbe meglio dire "folli") che scommettono sulle Foxes, date 5000 a 1 a inizio torneo, sbancano. E a neanche un anno dallo scandalo, Wes Morgan e King Claudio alzano il trofeo della Premier. Del resto, per diventare Re, un po' di fortuna...non guasta mai!