“Razzisti e violenti”: i Los Angeles Galaxy condannano pubblicamente i post social della moglie di un loro calciatore

La carriera di Aleksandar Katai, centrocampista serbo classe 1991, con i Los Angeles Galaxy non è decisamente iniziata con il piede giusto. Il calciatore è nei guai con il club per colpa di sua moglie, che ha pubblicato sui propri social network alcuni post in cui prendeva in giro il movimento Black Lives Matter…

di Redazione Il Posticipo

La carriera di Aleksandar Katai, centrocampista serbo classe 1991, con i Los Angeles Galaxy non è decisamente iniziata con il piede giusto. Il calciatore è arrivato in California nel mercato invernale e quindi, a causa dello stop imposto dalla pandemia, non ha ancora potuto fare il suo esordio con la maglia della franchigia che è stata di Zlatan Ibrahimovic. E, tanto per peggiorare le cose, ora è nei guai con il club per colpa di sua moglie Tea. Come riporta Goal, la donna ha infatti pubblicato sui propri social network alcuni post in cui prendeva in giro il movimento Black Lives Matter riguardo le proteste per l’uccisione dell’afroamericano George Floyd.

POST – Un comportamento che non è sfuggito alla società, che ha fortemente stigmatizzato l’accaduto con un comunicato ufficiale. “Nella giornata di oggi i Los Angeles Galaxy sono venuti a conoscenza di una serie post razzisti e violenti da parte di Tea Katai, moglie del centrocampista dei Galaxy Aleksandar Katai. Il club condanna fortemente questi post e ha richiesto che vengano immediatamente cancellati. I Los Angeles Galaxy sono fermamente contro qualsiasi tipo di razzismo, incluso quello che suggerisce violenza o che cerca chi sminuire gli sforzi di coloro che combattano per l’uguaglianza razziale”. Dunque, post cancellati e rimprovero davanti a tutti.

INCONTRO – Ma per il centrocampista non è ancora finita. Il club vuole evitare che la questione passi in cavalleria e ha tutta l’intenzione di catechizzare il calciatore (e indirettamente sua moglie). E quindi il serbo è atteso in sede per un colloquio chiarificatore. “I Los Angeles Galaxy sono vicini alla comunità di colore nelle proteste e nelle loro battaglie contro il razzismo sistemico, l’ineguaglianza sociale, la bigotteria e la violenza. Il club terrà un incontro con Katai giovedì 4 giugno e valuterà i prossimi passi da intraprendere. Questo è il momento di riflettere tutti sul nostro ruolo nell’aiutare a combattere il razzismo nella nostra comunità”. E magari di non gettare benzina sul fuoco…

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy