calcio

Razzismo? Il Chelsea chiude le porte: banditi i quattro sospettati per gli insulti a Sterling

Cominciano le ripercussioni per gli insulti a sfondo razziale ricevuti da Raheem Sterling: divieto d’accesso allo stadio per quattro tifosi del Chelsea sospettati. Il club comunica che collaborerà con la polizia.

Redazione Il Posticipo

Ora basta. Sono ormai diversi anni che tutte le federazioni calcistiche, UEFA compresa, stanno cercando di scagliarsi contro ogni forma di discriminazione. E secondo molti punti di vista, non c’è uno strumento migliore dello sport per aiutare la società a sbarazzarsi di questa piaga. Lo sport unisce e divide allo stesso tempo, ma gli unici colori che contano sono quelli delle maglie e ciò che rende qualcuno ‘migliore’ di qualcun altro è la prestazione in campo e il risultato. In ogni caso, l’ignoranza è difficile da estirpare e  si è visto a Londra nel match tra Chelsea e Manchester City, quando alcuni tifosi di casa hanno cominciato a urlare insulti a sfondo razziale in direzione di Raheem Sterling. Il Chelsea dice basta al razzismo e dopo aver pensato a organizzare viaggi ad Auschwitz per i tifosi che non vogliono capire, comincia a colpire nella maniera più netta possibile. Bandendo da Stamford Bridge le prime quattro persone.

ORA BASTA - Come riporta il Sun, il Chelsea ha comunicato che quattro persone sono sospese dalla frequenza alle partite della squadra perché sospettate degli insulti a Sterling durante la partita dell’8 dicembre. Non è ancora chiaro se il Chelsea abbia riconosciuto queste persone in altri modi o se a Stamford Bridge siano riusciti a risalire a loro tramite il video che circolava abbondantemente online nei giorni passati. Quel che è certo è che il club londinese sta facendo la cosa giusta, anche se porterà all’allontanamento di alcuni propri tifosi.

PATTI CHIARI - Il video postato da alcuni tifosi on-line, oltre ad essere alla mercé della rete, è finito sotto gli attenti occhi della polizia che sta cercando di identificare coloro che si sono resi responsabili di certi vergognosi schiamazzi. Il fatto che la società calcistica metta in pratico un bando dallo stadio non è tutto: queste persone dovranno fare i conti anche con la legge. Il Chelsea ha comunicato che fornirà il proprio pieno supporto alle indagini della polizia e passerà qualsiasi informazione riesca ad ottenere. Inoltre, in un comunicato i Blues chiariscono anche le ripercussioni che tali atteggiamenti avranno d’ora in avanti: in caso di evidenza che un possessore del biglietto prenda parte a comportamenti razzisti, saranno previste severe sanzioni e il bando.