Ranieri: “Non siamo riusciti a trovare profondità. La squadra era una macchina che andava a folle”

La Sampdoria non riesce a fermare la corsa della Juventus.

di Redazione Il Posticipo

La Sampdoria non riesce a fermare la corsa di una Juventus attentissima e concreta. Bianconeri che concedono pochissimo e battono i padroni di casa con le loro stesse armi. Difesa, aggressione e ripartenze. Il 2-0 di Ramsey è lo specchio di una partita in cui i bianconeri hanno capitalizzato le occasioni e controllato il match. Ranieri analizza la sfida ai microfoni di Sky Sport. 

PAZIENZA – La Sampdoria ha tenuto la partita in vita ma non è stato sufficiente.  “Volevamo giocare un calcio diverso, abbiamo perso troppi palloni in uscita. Quando ripartivamo eravamo inceppati, come se fossimo una macchina a folle. Abbiamo regalato diverse occasioni non cercando la profondità. Per loro è stato troppo facile tenerci lontano dall’area di rigore. Non chiederò comunque alcun intervento sul mercato, sono molto soddisfatto di questa rosa a disposizione”.

CONTROPIEDE –  I gol bianconeri arrivano da palloni persi. “Può capitare contro la Juventus, anche perché sono stati determinati, quasi feroci nel pressing. Non ricordo grandissime parate di Audero che è dovuto intervenire solo quando abbiamo sbagliato la gestione della manovra. Quagliarella doveva fare da rampa di lancio, non siamo riusciti a portare avanti il pallone”.

PROSPETTIVE  – La Samp è perfettamente a metà dalla zona che conta e dalle sabbie mobili. A quattro punti da chi lotta per l’Europa ed ha un vantaggio di quattro punti da chi lotta per  “Siamo esattamente dove volevamo, in una zona comfort, nel dubbio guardiamo sia avanti che dietro di noi. La squadra è stata allestita per non soffrire e sinora ci siamo. La differenza con la partita contro l’Inter è che ci è mancata la stessa determinazione. Ci siamo comportati come se il pallone ci scottasse fra i piedi”.

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