Ranieri non è arrabbiato ma deciso. “La sconfitta di Torino brucia. Voglio risposte dalla mia squadra”

Il tecnico romano vuole una squadra che lotti dal primo all’ultimo minuto.

di Redazione Il Posticipo

Ranieri non è più arrabbiato, ma è molto deciso. In vista della sfida con il Benevento ha parlato al canale ufficiale della Sampdoria. E soffermandosi sulla sfida contro la neopromossa, ritiene che sia fondamentale avere delle risposte dopo il pesante 3-0 incassato contro la Juventus.

RABBIA -Torino è archiviata, è il momento di guardare avanti. “L’arrabbiatura e la delusione sono passate. Sono un positivo e penso sempre al giorno dopo. E voglio pensare che gli errori commessi contro la Juventus ci servano da stimolo per fare bene sabato contro un avversario come il Benevento. Affronteremo un avversario difficile, una squadra che ha stravinto il campionato di Serie B. Saranno ancora in piena fiducia correranno e presseranno come diavoli, ma noi dobbiamo far vedere quanto ci è bruciata la sconfitta con i bianconeri e ripartire».

MENTALITÀ – Al netto del modulo e di chi scenderà in campo, il tecnico chiede un immediato cambio di mentalità. “Con la Juventus abbiamo sbagliato partita, specialmente il primo tempo. A prescindere dai sistemi di gioco io voglio che i giocatori lottino e diano tutto in campo. Poi la sconfitta si può anche accettare. Però voglio vedere una squadra combattiva, agguerrita. Ragazzi che lotti su ogni pallone dall’inizio alla fine. La mia filosofia è sempre stata identica, sia da allenatore che da giocatore. Al primo posto ci deve essere la volontà di sconfiggere l’avversario. Questo è lo sport: hai di fronte un avversario e devi prevalere. Solo dopo vengono l’aspetto tattico, tecnico e fisico. Noi veniamo da una sconfitta che brucia molto e dobbiamo mostrare quanto ci sia bruciata. Mi aspetto la risposta giusta. Devo capire se quello che ho detto è stato recepito. A tavolino siamo tutti bravi, quello che conta è cosa dice il campo”.

 

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