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Ranieri: “CR7 un problema? Ok allora datelo a me, gioca tutti i minuti…”

LIVERPOOL, ENGLAND - OCTOBER 23: Claudio Ranieri, Manager of Watford FC celebrates after their side's third goal scored by Joshua King (Not pictured) during the Premier League match between Everton and Watford at Goodison Park on October 23, 2021 in Liverpool, England. (Photo by Alex Livesey/Getty Images)

Il tecnico italiano non perde la sua solita verve in vista della sfida contro lo United

Redazione Il Posticipo

Il Watford di Claudio Ranieri torna a immergersi nell'atmosfera di Premier League sperando che l'acqua non arrivi alla gola. La squadra del tecnico italiano affronterà, una dopo l'altra, United, Chelsea, Leicester e City. Abbastanza duro. L'ex tecnico della Sampdoria, però, è sereno. E, come riportato dal canale ufficiale del web, pronto anche... ad allenare Ronaldo.

SOSTA - Ranieri, in vista della sfida con i Red Devils, ritiene che la sosta per le nazionali abbia giovato alla sua squadra. "Ci sono stati dieci giorni a disposizione per lavorare, questo ci ha permesso di allenarci e migliorare sotto l'aspetto fisico e tattico. Non sono riuscito ad avere tutta la rosa a disposizione ma chi è rimasto qui si è comportato molto bene. Adesso non resta che scegliere la migliore formazione possibile da mandare in campo, mi prenderò tutto il tempo per pensarci, parlerò con tutti i prima di scegliere. La sosta mi ha permesso di conoscere meglio i miei ragazzi e ritengo di avere un ottima squadra. Ci sono i presupposti per centrare la salvezza a fine stagione".

UNITED - Il calendario si inerpica. La prima sfida è con lo United che non ha molte alternative. O torna a vincere, o rischia di cambiare guida tecnica. " Solskjaer  è in bilico, ma è così in ogni Paese e in ogni momento, fa parte della nostra vita: siamo soli e dobbiamo combattere. La pressione sarà enorme, perché si affronteranno due squadre che, per motivi diversi, hanno assoluto bisogno di centrare la vittoria. C'è molto rispetto per il Manchester United, ma nessuna paura. Ce la giochiamo nel nostro stadio, con la spinta dei nostri tifosi. Sono molto fiducioso, credo che vi sia la possibilità di centrare il risultato. Adoro questo tipo di partite, amo la pressione, e voglio una squadra che mostri carattere e arroganza".

RONALDO - A proposito di pressione, Ronaldo è considerato un problema per chi lo allena. " Si parla di uno dei migliori giocatori, è un bene per il calcio. Penso che molti giovani lo ritengano una attrazione, nonché un esempio. Se è un problema allenarlo? No no, affatto, datelo a me per favore, non sarà affatto un problema per me. Anzi, prometto che gli faccio giocare tutti i minuti"