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Rangnick muro contro muro: “Chi non è soddisfatto deve comunque comportarsi da professionista”

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Aria pesante a Manchester dopo la sconfitta con il Wolvwerhampton che ha riaperto la crisi in casa dei Red Devils e scoperchiato alcuni problemi di spogliatoio e di convivenza con il nuovo tecnico. Rangnick, in conferenza stampa, non lascia spazio...

Redazione Il Posticipo

Aria pesante a Manchester dopo la sconfitta con il Wolvwerhampton che ha riaperto la crisi in casa dei Red Devils e scoperchiato alcuni problemi di spogliatoio e di convivenza con il nuovo tecnico. Rangnick, in conferenza stampa, non lascia spazio alle interpretazioni. Ed è pronto al muro contro muro. Il tecnico ad interim pretende professionalità. Le sue parole sono riprese dal manchesterevenings.

DELUSIONE - Il primo pensiero è legato alla delusione per quanto venutosi a creare. " Tutti erano molto delusi non solo dal risultato ma anche dalla prestazione. Abbiamo ancora qualche giorno di allenamento prima dell'Aston Villa, il mio compito è assicurare una prestazione diversa rispetto all'ultima uscita. Tutti i giocatori sono frustati per non aver segnato e concesso un gol del genere a 10 minuti dal termine. È una questione di equilibrio, attacco e difesa".

PROBLEMI - Preso atto delle difficoltà tattiche, occorre affrontare i problemi. Fra chi è deluso e chi è sul piede di partenza, la gestione appare complicata. "Questo non è solo un problema con un club come il Manchester United. Quando hai una grande rosa e la maggior parte dei giocatori a disposizione è normale che il sovrannumero crei un gruppo di scontenti. Tendo a spiegare ai giocatori ogni due o tre settimane perché non giocano".

Rangnick muro contro muro: “Chi non è soddisfatto deve comunque  comportarsi da professionista”- immagine 2

PROFESSIONALE -  Rangnick è disponibile alle spiegazioni, meno ai compromessi. Anche a costo di andare al muro contro muro. "Sono sicuro che i calciatori stiano seguendo i miei consigli. Siamo passati da 1,7 gol subiti a partita allo 0,6. Se sono preoccupato dalla scadenza del mio contratto? In rosa vi sono diversi calciatori con il contratto in scadenza, abbiamo anche una o due persone in più che vogliono partire e sono sotto contratto. Pretendo che lavorino in modo professionale, presentandosi in allenamento, presentandosi, ottenendo un possibilità di giocare. In caso contrario, giocatore, società e agenti devono discutere la situazione. E qualunque decisione sarà presa in questo senso sarà riferita esclusivamente al calciatore".