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Rangnick: “Greenwood può essere stato un argomento all’interno della squadra. Pochettino? Non ne ho idea”

(Photo by Reinaldo Coddou H./Bongarts/Getty Images)

Il Manchester United torna in campo e probabilmente, considerate le ultime ore vissute piuttosto intensamente, è molto meglio così.

Redazione Il Posticipo

Il Manchester United torna in campo e probabilmente, considerate le ultime ore vissute piuttosto intensamente, è molto meglio così. Tante polemiche generate dentro e fuori dal campo, legata a tanti fattori. Dai casi di mercato a quelli giudiziari. Il tecnico, in vista della sfida con il Middlesbrough in FA Cup, ha spiegato perché Lingard fa ancora parte della squadra, ha accennato al caso Greenwood e glissato sul possibile arrivo di Pochettino.

SCELTE - La conferma di Lingard è stata determinata dalle contingenze. Nessuna squadra si è realmente fatta avanti. E il caso legato a Greenwood, che ha portato alla sospensione del calciatore, ha reso di fatto necessaria la permanenza di un ragazzo che sembrava sul piede di partenza. "Tre settimane fa, Jesse non voleva andarsene poi ha cambiato idea. Ho fatto due chiacchiere con lui 10 giorni fa e ho capito bene perché voleva lasciare Manchester, aveva bisogno di minuti e continuità per non perdere il Mondiale. Avevo dato l'ok, ma tutti gli sviluppi degli ultimi due giorni, hanno modificato situazioni e prospettive. D'altronde non avevamo accordi con nessun altro club e dovevamo prendere una decisione definitiva con la dirigenza. E a quel punto abbiamo deciso che la soluzione migliore fosse quella di trattenere Jesse fino alla fine della stagione".

(Photo by Reinaldo Coddou H./Bongarts/Getty Images)

PROSPETTIVE - Inevitabilmente il caso legato a Greenwood ha influito sul club. Lo United non commenta l'accaduto e Rangnick si adegua, limitandosi a un accenno legato alla quotidianità. "Ci siamo lasciati alle spalle una settimana intensa, con cinque sessioni di lavoro. Suppongo che Greenwood possa anche essere stato argomento di discussione all'interno del squadra. Del resto sono tutti esseri umani e Mason faceva parte del gruppo prima della nostra pausa. Adesso però è il momento di pensare finalmente al campo". Il futuro potrebbe essere rappresentato da Pochettino. "Non ne ho idea. Il mio obiettivo è quello di allenare il gruppo in questo momento, ci attendono diversi impegni in tre diverse competizioni. Dunque non posso dare una risposta ragionevole a questa domanda, il mio focus è sulle prossime due partite, settimane e mesi, sono concentrato a raccogliere più vittorie possibili".