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Rangnick e i…compiti a casa ai calciatori positivi al Covid: “Tutti avevano una scheda di allenamento…”

(Photo by Reinaldo Coddou H./Bongarts/Getty Images)

Il Manchester United non gioca dall'11 dicembre e visti i casi di Covid nella rosa non si è neanche allenato troppo a Carrington. Come si prepara una partita in queste condizioni? Lo spiega...il professor Rangnick!

Redazione Il Posticipo

La pandemia, attraverso la variante Omicron, è tornata a colpire con severità un po' ovunque e anche il calcio fa la conta dei casi positivi e delle partite rinviate. Il Boxing Day in Premier League è stato festeggiato...a metà, con alcuni match che non si sono disputati. Dovrebbe invece giocarsi quello che vede affrontarsi il Manchester United e il Newcastle, anche se i Red Devils arrivano allo scontro con i bianconeri in condizioni perlomeno particolari. Già due settimane fa è saltata la partita contro il Brentford e anche quella contro il Brighton non si è giocata. La squadra di Rangnick dunque non gioca dall'11 dicembre e visti i casi nella rosa non si è neanche allenata troppo a Carrington.

TELEFONATE - Come si prepara una partita in queste condizioni? Lo spiega proprio l'allenatore tedesco, che in conferenza stampa, come riporta il Sun, spiega di non aver lasciato i suoi ragazzi soli nemmeno un attimo. Anzi, ha addirittura...dato i compiti a casa, persino a quelli che sono risultati positivi al Covid-19. "Ovviamente per quei quattro giorni di isolamento non abbiamo potuto fare molto, ma ho parlato con la maggior parte dei calciatori che erano in isolamento o che sono stati contagiati. Ho parlato a livello individuale con 16 o 17 giocatori al telefono, per capire come stavano e come stavano vivendo la cosa". Ma oltre alle comunicazioni di routine e alla curiosità sullo stato di salute dei calciatori, Rangnick ha fatto qualcosina in più...

SCHEDA - "Avevano tutti quanti una scheda di allenamento a casa. Fisicamente stanno bene e quando sono tornati al centro sportivo hanno fatto un allenamento molto intenso. Il livello di energia era alto e tutti i calciatori erano molto concentrati". Insomma, pronti per la partita contro il Newcastle e per le prossime, anche se ovviamente la situazione costringerà Rangnick a fare parecchio turnover, perchè dopo due settimane di stop e anche quattro giorni a casa non è semplicissimo riprendere il ritmo partita. "Potrebbe succedere che si facciano rotazioni tra una partita e un'altra, specialmente considerando che si gioca ogni tre giorni". Ovviamente, Covid permettendo. Anche se neanche quello...salva dal lavoro!