Ramsey, un gol che scrive la storia. E due dispetti a Cristiano Ronaldo…

Ramsey, un gol che scrive la storia. E due dispetti a Cristiano Ronaldo…

Il gallese segna in Champions con un tocco che, da solo, produce due dispetti a CR7: avrebbe finalmente segnato su punizione con la maglia della Juventus e, soprattutto, staccato il rivale Messi in una classifica molto speciale. E ci si mette anche Sarri a sostituirlo…

di Redazione Il Posticipo

Gran serata per la Juve. Meno per Ronaldo. Un tocco di palla, un gol e due dispetti. Quante cose è riuscito a fare Ramsey con la Lokomotiv Mosca. Vittima della “malefatta” il povero Cristiano Ronaldo che, se gli fosse stato assegnato il gol, avrebbe rimosso uno dei pochissimi “0” dalla sua casella e centrato, nel contempo, un altro record nella competizione. Ottima serata per Sarri che azzecca la mossa. Meno per CR7 che esce dal campo un po’ imbronciato.

PAPERA – Eppure si era messa benissimo per la Juventus, passata in vantaggio dopo appena quattro di gioco complice la collaborazione di Guilherme. Il tiro tesissimo del portoghese batte sul terreno di gioco e sorprende l’estremo difensore del Lokomotiv. Ramsey, a pochi passi dalla linea di porta, segna il gol più facile della sua carriera. E anche una rete storica: è il primo calciatore britannico a segnare con la maglia della Juventus nella edizione recente della Champions. Ma è anche un dispetto non da poco a Ronaldo. Che sognava di segnare la sua prima rete da calcio di punizione. Impresa che, incredibilmente, non gli è mai riuscita da quando indossa la maglia bianconera.

33 – Fra l’altro il tocco di Ramsey costringe Ronaldo a restare ancorato a quota 33. Tanti, sono gli avversari che hanno subito la legge del gol del portoghese. Appaiato a Messi nella specialissima classifica di “tiratori scelti” della Champions. Come in molte altre classifiche, è una lotta colpo su colpo. E se Ronaldo avesse segnato quella rete il Lokomotiv sarebbe stata la sua 34esima squadra “vittima” del portoghese.

SARRI – Appuntamento rimandato alla prossima volta. Magari con un arbitro un pizzico più comprensivo. E poi ci si è messo anche Sarri. Il portoghese si è rimesso a caccia della rete che avrebbe regalato i tre punti alla squadra e un altro record personale. Sarà per la prossima volta. Anche se la sensazione, vedendo il volto del portoghese al momento della sostituzione, è che non l’abbia presa benissimo. Nè il “furto” di Ramsey nè la sostituzione.

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