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Ramos: “Volevamo dominare la partita. Ed è andata esattamente così”

MADRID, SPAIN - MARCH 16: Sergio Ramos of Real Madrid  celebrates with teammate Lucas Vazquez after scoring their team's second goal  during the UEFA Champions League Round of 16 match between Real Madrid and Atalanta at Estadio Alfredo Di Stefano on March 16, 2021 in Madrid, Spain. Sporting stadiums around Spain remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Gonzalo Arroyo Moreno/Getty Images)

Real tutto sommato agevolmente ai quarti.

Redazione Il Posticipo

Il Real passa tutto sommato agevolmente ai quarti. L'Atalanta oppone resistenza giocando una partita coraggiosa, ma di fronte alla maggiore qualità e intensità dei blancos la sfida è stata, alla lunga, impari. La chiave, probabilmente, è stata di non sottovalutare l'Atalanta affrontandola con il rispetto che si deve a un impegno europeo. Sergio Ramos analizza la sfida in conferenza stampa. Le sue parole sono riprese da Bernabeu digitàl.

APPROCCIO  - Il centrale ha spiegato quale sia stata la chiave che ha deciso il match. Non sbagliare l'approccio. "Alla fine l'0biettivo era passare il turno. Non abbiamo mai pensato, neanche un attimo, al vantaggio accumulato all'andata. Abbiamo iniziato con l'idea di vincere la partita ed è andata così.  La squadra ha giocato un'ottima partita, dominando sul piano del controllo di palla e questo ci ha permesso di creare un maggior numero di occasioni rispetto ai nostri avversari. Siamo riusciti a controllare agevolmente la partita con i tre difensori centrali e giocare cn questo sistema ci ha aiutato parecchio. Non ricordo occasioni pericolose create dall'Atalanta ma non si può sottovalutare nessun avversario. Il mio gol è per mia moglie, che compie gli anni".

GRUPPO - Una vittoria di gruppo. La vecchia guarda sta trascinando il Real Madrid. "Quando ci si prende cura di sé stessi e per lungo tempo, si ottengono risultati. Noi ultratrentenni siamo felici di dove siamo e cerchiamo di mantenerci al massimi livello. Credo che comunque la squadra andrebbe giudicata per le prestazioni e non per la carta d'identità. Per quanto concerne il rinnovo non ci sono grandissime novità. Appena ne avremo, sarò il primo a darle".