Ramos trova un difensore…in un attaccante: “Non ho mai affrontato un centrale così amabile”

Ramos trova un difensore…in un attaccante: “Non ho mai affrontato un centrale così amabile”

Il “cattivo” per eccellenza del calcio europeo, Sergio Ramos, stavolta ha trovato…un difensore. Lui, che quel ruolo lo fa di mestiere, viene elogiato dal norvegese King, un attaccante. Si è rivoltato il mondo?

di Redazione Il Posticipo

Quando ci si fa una cattiva fama, diventa complicato far cambiare idea agli altri. I pregiudizi corrono più della realtà delle cose e alla fine è quasi impossibile cancellarli. Basterebbe pensare al “cattivo” per eccellenza del calcio europeo: Sergio Ramos. Il Gran Capitan del Real Madrid e della Spagna di Luis Enrique è quasi all’unanimità uno dei più giocatori più bersagliati. Lo apprezzano soltanto i suoi tifosi e…neanche tutti. Ma cosa gli viene rimproverato? Un gioco al limite del regolamento e a volte oltre, atteggiamenti sopra le righe e una certa propensione alla sceneggiata e alla provocazione. Ma è davvero così?

ATTACCANTE…DIFENSORE – Strano ma vero, stavolta Sergio Ramos ha trovato…un difensore. Lui, che quel ruolo lo fa di mestiere, viene elogiato da un attaccante. Si è rivoltato il mondo? Chissà. Ma le parole del norvegese Josuha King lasciano perlomeno perplessi. Nelle sue dichiarazioni alla testata norvegese VG, l’attaccante della nazionale scandinava descrive un Ramos…mai visto. “Credo che faccia molto bene il suo mestiere, che sia uno dei migliori difensori centrali del mondo”. Fin qui, tutto nella norma, perchè persino il peggior detrattore del Gran Capitan non può certo negare che lo spagnolo sia tra quelli che chiunque vorrebbe nella propria retroguardia.

AMABILE – Ma King…fa anche di meglio. “Ramos ha la fama di calciatore duro e scorretto, ma non ricordo di aver mai affrontato un difensore centrale amabile come lui”. Ecco, forse “amabile” non è esattamente il termine che viene in mente quando si parla del Gran Capitan. Ma il norvegese insiste. “Non ho visto tutte le sue partite, ma contro di noi le sue entrate sono state tutte regolari e mi è sembrato un ragazzo molto sportivo. Lui ha vinto alcuni duelli, io ne ho vinti altri. È stata una bella partita”. Forse, emozionato dall’aver segnato dal dischetto, King si è dimenticato che il “ragazzo molto sportivo” ha cercato di distrarlo prima che calciasse dagli undici metri? Chissà. Ma intanto, la sua è decisamente una voce fuori dal coro!

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