Sergio Ramos sotto accusa: “È un cancro all’interno dello spogliatoio e deve essere rimosso”

Secondo una fonte interna al Real Madrid, ci sarebbe la necessità di tagliare fuori il Gran Capitan dalla Casa Blanca. Dopo l’addio di Ronaldo e di Zidane, l’influenza dello spagnolo sarebbe diventata ingestibile.

di Redazione Il Posticipo

Che non sia un ottimo periodo per Sergio Ramos, sembra abbastanza evidente a tutti. Il Gran Capitan, ormai simbolo della Casa Blanca, non sta vivendo la sua stagione migliore e sul campo gli errori si fanno parecchio sentire. E lo stesso spagnolo non è esattamente tranquillo, come dimostra l’episodio della pallonata al ragazzino della cantera di una settimana fa. Ma da quanto traspare dall’Inghilterra, i problemi per l’ex Siviglia non sarebbero finiti qui. Secondo il Daily Star, all’interno della società qualcuno sostiene che Sergio Ramos non sia un elemento di unità, ma di disgregazione, e che la sua presenza nello spogliatoio crei parecchi problemi.

ADDIO RAMOS – Lo riporta Ian McGarry, consulente calcistico e di comunicazione, nel podcast The Transfer Window. Il giornalista cita delle fonti interne al Real, che vedrebbero ormai il difensore spagnolo come una negatività per il club. “Come mi ha detto qualcuno molto in alto nella gerarchia del Real Madrid quando sono stato in Spagna negli ultimi giorni, ‘Ramos è un cancro all’interno dello spogliatoio e deve essere rimosso’. È una situazione molto, molto seria. Come capitano, come icona del club, sarebbe molto complicato toglierselo di torno. Ma penso che ormai al Santiago Bernabeu ritengano che, qualsiasi decisione venga presa, che sia solo per il resto della stagione o per il prossimo anno, Ramos debba essere tagliato fuori del club”.

SPOGLIATOIO – Ma quale sarebbe il problema? L’influenza dell’andaluso nello spogliatoio e nella gestione dello stesso club, divenuta ormai ingestibile, come ha dimostrato l’intervento di Sergio Ramos nella querelle riguardo la possibilità di vedere Antonio Conte sulla panchina del Real. Senza più Zidane e Ronaldo, le due figure che potevano competere con il Gran Capitan per il potere nello spogliatoio, il numero 4 farebbe il bello e il cattivo tempo. E il suo addio secondo McGarry sarebbe necessario “per permettere a qualsiasi allenatore che arriverà al Bernabeu di avere anche una minima possibilità di gestire il gruppo e i calciatori del Real nella maniera che ritiene più opportuna”. Un qualcosa che molto probabilmente lo stesso Lopetegui non ha avuto.

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