Ramos: “La Spagna ha bisogno del calcio, sia come sostegno economico che come svago”

Il capitano del Real Madrid vuole tornare a giocare e chiarisce quanto il calcio sia importante per il Paese, al di là dell’aspetto ludico.

di Redazione Il Posticipo

Il Partidazo di Movistar + ha intervistato Piqué, Sergio Ramos e Koke, i tre capitani delle big spagnole in occasione del ritorno agli allenamenti. Il capitano e difensore del Real Madrid, come riportato da Bernabéu digital, vuole tornare a giocare e fissa l’obiettivo. Tornare ad essere Campione di Spagna. Prima però, lancia un appello. “Voglio dare un messaggio di supporto a tutti coloro che hanno perso una persona cara. Usciamone uniti”.

REGOLE – In Spagna già si discute di regole che potrebbero essere liberamente interpretate. E le polemiche potrebbero presto prendere il sopravvento.  Ramos si affida al rispetto del protocollo. “Per quanto ci riguarda, noi dobbiamo andare a Valdebebas ad orari diversi, occupando zone precise del campo e restando  conformi alle regole  che sono state stabilite. È tutto un po’ anormale, complicato, ma è la situazione a richiederlo. Comunque non vedo l’ora di tornare in campo. Spero che la Liga possa essere riportata alla normalità. Tocca ad altri prendere le decisioni. La Germania ha dato un esempio. Noi dobbiamo essere disciplinati”.

RIPRESA – La ripresa degli allenamenti conduce a un calcio diverso.  “Ci piaceva stare con la famiglia ma dobbiamo anche essere flessibili. Le novità saranno imposte dalla stessa situazione. Ci vorrà del tempo per abituarsi, ma dobbiamo ricominciare. La Spagna ha bisogno del calcio sia come supporto economico sia come svago per tante persone”. Il Real dunque è pronto. Il capitano suona la carica. “Conosco perfettamente il calendario dei nostri avversati. Adesso, senza aver giocato, fare previsioni su chi possa vincere mi sembra  po’ audace. Il nostro obiettivo però è e resta di diventare campioni”.

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