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Ramos: “Ho passato mesi difficili, ma posso giocare altri quattro o cinque anni”

(Photo by Pablo Blazquez Dominguez/Getty Images)

Sergio Ramos deve ancora esordire con il Paris Saint-Germain, ma ha un messaggio forte e chiaro.

Redazione Il Posticipo

Sergio Ramos deve ancora esordire con il Paris Saint-Germain, ma ha un messaggio forte e chiaro. Dopo il trasferimento che lo ha portato lo scorsa estate nella capitale francese, lo spagnolo  ammette di aver trascorso un periodo difficile ma adesso che il peggio è alle spalle è pronto a ricominciare. Le sue parole sono riprese dalla intervista rilasciata a Amazon Prime. 

DIFFICILE - Mesi complicati, gli ultimi. Di un 2021 da dimenticare "Ho trascorso settimane difficili, affrontato momenti di grande solitudine. Ho trascorso ore intere in palestra con il fisioterapista, con il preparatore atletico. A volte ho lottato anche con dei pensieri negativi, ma ho creduto fermamente in me stesso e nel mio lavoro. Devo restituire al PSG tutta la fiducia che ha riposto in me. Spero di raggiungere in breve tempo la migliore condizione fisica e di fornire il mio contributo". Si era messa in discussione anche la prosecuzione del rapporto con il PSG. "Spero di non avere più problemi fisici. Se sarà così potrò continuare per altri quattro o cinque anni. L'importante è che regga dal punto di vista mentale, oltre che fisico".

 MOSCOW, RUSSIA - JULY 01: Pepe Reina of Spain and Sergio Ramos of Spain look dejected following their sides defeat in the 2018 FIFA World Cup Russia Round of 16 match between Spain and Russia at Luzhniki Stadium on July 1, 2018 in Moscow, Russia. (Photo by Ryan Pierse/Getty Images)

FIDUCIA - Il PSG ci ha creduto. E lo aspetta. Mauricio Pochettino, in conferenza stampa prima della partita di domani contro il Saint-Étienne ha ribadito la sua fiducia nel calciatore spagnolo. Del resto il club ha voluto puntare su Sergio Ramos proprio per la sua leadership. L'ultimo passo è ritrovare il ritmo partita. E poi saperlo gestire senza fretta. Secondo le prime indiscrezioni, l'idea è di reinserirlo gradualmente in campionato per puntellare una difesa che non ha mai del tutto convinto e poi portarlo al massimo dei giri a febbraio, quando la stagione, specialmente in Champions, entrerà nella fase decisiva. Il suo acquisto, del resto, era dettato dalla necessità di avere un giocatore in grado di spostare gli equilibri nell'Europa che conta, in una competizione che spesso ha visto la squadra della capitale francese priva di quella personalità necessaria capace di trasformare una squadra competitiva per la vittoria in vincente.