Ramon Calderon: “Bale? Non è stato all’altezza delle aspettative, è diventato un problema per il Real”

Ramon Calderon: “Bale? Non è stato all’altezza delle aspettative, è diventato un problema per il Real”

L’ex presidente del Real Madrid, Ramon Calderon, si è espresso sulla complicata situazione che riguarda Gareth Bale. Che da risorsa, per la Casa Blanca è diventato una bella gatta da pelare…

di Redazione Il Posticipo
bale

Ormai sono sei anni che Gareth Bale si trova a Madrid. I primi anni in Spagna, l’ex Tottenham fa bene. Va sempre in doppia cifra sia per i gol sia per gli assist. Ma poi qualcosa è cambiato. Nella stagione 2016/2017 il gallese comincia a prendersi qualche critica, le prestazioni calano e gli infortuni aumentano. La stagione appena conclusa? Un flop. E chissà ora cosa riserverà il futuro al gallese, in odore di addio. Ecco cosa ne pensa l’ex presidente Ramon Calderon.

UN PROBLEMA –È un problema“, dice Calderon a TalkSport “Mi dispiace per il giocatore ma la verità è che non è stato all’altezza delle aspettative che c’erano su di lui quando è venuto qui. Dopo sei anni, la sua situazione è diventata davvero difficile. Zidane lo ha completamente escluso nella sua mente e chiaramente lo ha dimostrato negli ultimi due mesi quando è tornato al club e Bale è stato in panchina“. Questo, in effetti, è ormai cronaca quotidiana: Bale è nella lista di chi dovrebbe lasciare il Real Madrid, ma il suo agente ha escluso che possa partire in prestito e il giocatore non vorrebbe partire affatto.

FALLIMENTO? –Per me – continua Calderon – la miglior opzione sarebbe quella di una partenza in prestito ma l’agente ha detto che è più probabile che vinca ad Ascot piuttosto che vada in prestito. Quindi, per lui è una situazione complicata“. Molti parlano di fallimento ma Calderon, dall’alto della sua esperienza, parla di situazione difficile. Non si può infatti parlare di fallimento quando un giocatore in un club ha partecipato alla vittoria di 4 Champions League, altrettante Coppe del Mondo per club, tre supercoppe europee, una Liga, una Copa del Rey e una supercoppa spagnola. Il primo problema, però, è che il passato è il passato e per il futuro il Real non punta su di lui. Il secondo è che il suo ingaggio scoraggia la maggior parte dei club che sarebbero interessati a lui a provare a prenderlo a titolo definitivo. E quindi, da un punto di vista economico e ambientale…è davvero un problema per la Casa Blanca!

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