Rami e la sua vita da playboy: “Le ragazze litigavano per me, andavamo avanti fino alle sei del mattino. Pamela Anderson ha mentito…”

Adil Rami, campione del mondo e…playboy. Questa la fama del difensore ex Milan, che in un’intervista…conferma: buona parte di quel che si dice di lui è vero. Tranne quello che ha dichiarato Pamela Anderson!

di Redazione Il Posticipo

Adil Rami, campione del mondo e…playboy. Questa la fama del difensore ex Milan, che nel 2018 ha conquistato (seppure da talismano, non giocando neanche un minuto) il titolo mondiale con la Francia. Un giramondo del pallone, che attualmente gioca in Portogallo, con la maglia del Boavista, ma che non si è mai fermato troppo in un solo luogo. E da buon…marinaio, ha sempre avuto qualcuno ad attenderlo in ogni porto, confermando una reputazione che si è portato appresso in tutta la carriera. Ma come conferma lui stesso in un’intervista a Le Figaro, buona parte di quel che si dice di lui è vero…

PLAYBOY – “All’inizio della mia carriera volevo conquistare ragazze ogni settimana, giocavo con questa mia immagine da playboy. L’età e la maturità mi hanno poi fatto dire basta. Il mio è stato uno degli errori che i giovani non dovrebbero mai commettere, ma è molto difficile resistere in un mondo pieno di tentazioni”. Il mondo del calcio, del resto, apre porte che difficilmente sono accessibili ai…comuni mortali. “Quando arrivi ed hai la fama di essere un calciatore che guadagna, ti ritrovi con una dozzina di ragazze al tuo tavolo. Mi adoravano per i miei modi ed il mio accento inglese. Mi volevano a tutte le feste alla moda, potevo andare avanti fino alle sei del mattino con ragazze che litigavano per me”.

PAMELA – Dunque, fama da sciupafemmine più che confermata. Tutto vero, tranne quello…che dice di lui Pamela Anderson. Rami è stato legato all’attrice americana, che però lo ha lasciato quando già si parlava di matrimonio, accusando il francese di essere un mostro. Tutte frasi che l’ex milanista respinge al mittente. “So che cosa voleva fare accusandomi: voleva farmi a pezzi, soprattutto vista la mia collaborazione con l’associazione per la difesa delle donne maltrattate. Non ha mai sporto una denuncia. Per due anni ho sofferto, la gente ha detto bugie sul mio conto. Ho video e foto che possono smentire quanto da lei detto. Ormai però questo è il passato e non voglio più essere associato a lei”. Ma ad altre donne…certo che sì!

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