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Rakitic allontana l’Italia… ma non troppo: “Non ho capito tante cose, ma se posso giocare non c’è posto migliore del Barcellona”

Gennaio si avvicina, ma il calciomercato non dorme mai. E quando c'è da mettere le mani su un calciatore importante, meglio lavorare anche quando gli affari non si possono ufficializzare. Ecco perchè le parole del croato dopo la terza dal primo...

Redazione Il Posticipo

Gennaio si avvicina, ma il calciomercato non dorme mai. E quando c'è da mettere le mani su un calciatore importante, meglio lavorare anche quando gli affari non si possono ufficializzare. Nonostante una stagione non certo positiva, visto che l'arrivo di De Jong lo ha praticamente tagliato fuori dalla formazione titolare del Barcellona, Ivan Rakitic resta comunque un calciatore che interessa a molti club. E la sua situazione al Camp Nou, con diversi sfoghi da parte del centrocampista, è monitorata con attenzione da parecchie squadre, anche italiane. Ecco perchè le sue parole dopo la partita contro il Maiorca, la terza dal primo minuto in stagione, fanno scattare il campanello d'allarme.

TANTE COSE - Rakitic ha spiegato più volte come la sua situazione attuale lo rattristi. Si sente ancora un calciatore importante e non vuole stare a Barcellona, parole sue, "per farmi le passeggiate e andare in spiaggia". Valverde dal canto suo ha risposto in diverse occasioni sul croato, facendo presente che "gli anni passano per tutti", segnalando che un eventuale addio del vicecampione del mondo non sarebbe poi una perdita insormontabile per lui. Ma Rakitic spiega: "Negli ultimi mesi sono successe tante cose. A volte succedono cose che non si vogliono o non si possono capire e bisogna accettarle. Però io ho pensato a lavorare e a guadagnarmi il posto in squadra. Nessuno mi regalerà niente, ma ma se posso giocare, non c'è posto migliore del Barcellona. Voglio vincere tutti i trofei possibili. E questo è il posto perfetto".

GIOCARE - Un messaggio abbastanza chiaro a chi (Juventus, ma anche Siviglia, Atletico Madrid e Milan) sperava in un muro contro muro tra il croato e la società blaugrana. E invece in fondo, è proprio Rakitic che nonostante le lamentele non se ne vuole andare. E a domanda diretta risponde in maniera abbastanza chiara: "L'ho già detto più volte, quello che voglio è cercare di sfruttare le mie occasioni. Voglio aiutare la squadra, dare il meglio di me. E se questo accade giocando, beh, meglio". Una dichiarazione che però lascia aperta la porta. L'importante per Rakitic è giocare. Se Valverde lo capirà, le differenze potranno appianarsi. Altrimenti...chissà...