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Rafael controcorrente: “Vogliamo vacanze vere, queste non sono ferie”

Il difensore del Lione è d'accordo al taglio di stipendi, ma un po' meno alla possibilità di giocare sino ad estate inoltrata.

Redazione Il Posticipo

Rafael non è convinto di come il calcio stia gestendo il Covid-19. In un'intervista pubblicata nell'edizione domenicale di Le Progrès, ripresa da France Football, l'esterno del Lione ha espresso tutte le proprie perplessità sul termine della stagione. E chiede che siano garantite le ferie.

QUARANTENA - Il brasiliano spiega come la situazione lo stia un po' destabilizzando. "Faccio i compiti con i miei figli, seguo il programma fisico che mi hanno assegnato e gioco on line con mio fratello a Call of Duty. Adesso è tutto un po' complicato. Quando ti alleni, hai un ritmo. In questa situazioni vi sono ben altre abitudini e c'è il rischio di mangiare di più. Dobbiamo stare attenti a non aprire spesso il frigorifero"

TAGLIO - Il calciatore appare perplesso anche sul taglio degli stipendi. Non che sia contrario, ma vuole chiarezza. "Comprendo ovviamente la situazione e non avrei alcun problema a dire, certo sì, accetto anche io, purché tutto sia svolto in modo democratico. Siamo un club, abbiamo bisogno di trovare un accordo fra di noi e poi di metterlo ai voti".

VACANZE - Il brasiliano infine non appare per nulla convinto dal continuo dilatare e comprimere il calendario sulla carta, senza avere alcun progetto. E comunque rimarca la volontà di non voler rinunciare alle proprie vacanze."Non capisco se giocheremo ogni tre giorni. E neanche sino  a quando. E neanche se finiremo questo campionato e inizieremo il prossimo quasi immediatamente. Credo che abbiamo diritto a una vera vacanza per liberare la testa. In questo momento,  siamo fermi, ma questa non è una vacanza. Sono chiuso a casa, non faccio nulla, non posso uscire né con la famiglia, né con i miei amici, stiamo solo cercando di proteggerci".