Raddoppio di marcatura virale: Koulibaly…tira Mario Rui addosso a Mbappè

Raddoppio di marcatura virale: Koulibaly…tira Mario Rui addosso a Mbappè

Una delle tante cose accadute durante il match tra Napoli e Paris Saint-Germain sta facendo il giro del mondo e percorre ad altissima velocità l’autostrada del web. Il raddoppio di marcatura a…spinta, ultima frontiera della fase difensiva targata Ancelotti.

di Redazione Il Posticipo

Una vittoria sfumata a pochi minuti dal termine e con più di qualche amarezza. Ma una delle tante cose accadute durante il match tra Napoli e Paris Saint-Germain sta facendo il giro del mondo e percorre ad altissima velocità l’autostrada del web. Il raddoppio di marcatura a…spinta, ultima frontiera della fase difensiva targata Ancelotti. Una scena molto divertente, seppur…inutile.

SPINTA – Accade tutto al minuto 74, con il match ancora sul risultato di 1-1. Mbappé fa il…Mbappè, ovvero si sposta a destra e sinistra senza concedere punti di riferimento al marcatore. E quando prende il pallone sulla destra, ecco avvicinarsi Koulibaly. Il francese sterza e arriva anche Mario Rui. Il portoghese però gli si allontana come per mantenere le distanze e impedire di essere puntato. Koulibaly però evidentemente non percepisce le intenzioni del compagno e…lo scaraventa quasi di peso addosso al francese. Inutilmente, perchè Mbappè è comunque più veloce e riesce comunque a crossare. Una scena per certi versi esilarante, ma che rende bene l’idea di quanto il Napoli tenesse a portare in porto una partita con un risultato che gli avrebbe permesso, con ogni probabilità, di blindare la qualificazione al turno successivo.

DIFESA – Quei tanti che si aspettavano aspettavano un’invenzione di Mertens, un colpo di genio di Neymar o o l’incisività di Cavani sono rimasti delusi. Si muovo bene le difese, in una sfida che metteva di fronte tanti ex e che prometteva, come del resto ha mantenuto, spettacolo. Resta adesso da capire, che tipo di alchimia tattica si inventerà Carlo Ancelotti per evitare che il cospicuo vantaggio accumulato durante i 90 minuti  (escludendo…il recupero) del Parco dei Principi non sia ulteriormente sprecato. La sensazione è che la mossa provata dal portoghese, o meglio, provocata dall’ivoriano non si esattamente da testare in allenamento. Servirà qualcosa di più efficace per tenere a freno i talenti del PSG e non provare l’amarezza di una nuova beffa.

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