Rabiot-PSG, è guerra: il centrocampista sei giorni senza stipendio per un like…

Rabiot-PSG, è guerra: il centrocampista sei giorni senza stipendio per un like…

Sei giorni senza stipendio per un like di troppo e un video controverso. I rapporti fra Rabiot e il PSG sono ai minimi termini. Più che ferri corti, si è alla guerra fredda fra la società parigina e il calciatore che ormai è destinato a restare in naftalina sino al termine della stagione.

di Redazione Il Posticipo

Sei giorni senza stipendio per un like di troppo e un video controverso. I rapporti fra Rabiot e il PSG sono ai minimi termini. Più che ferri corti, si è alla guerra fredda fra la società parigina e il calciatore che, secondo AS, ormai è destinato a restare in naftalina sino al termine della stagione.

EVRA- Tutta colpa di…Evra. Il calciatore francese ex United aveva commentato sui propri social il passaggio del turno da parte dello United contro il PSG, incassando centinaia di migliaia di “like” fra cui quello del centrocampista parigino. Un gesto che non è stato affatto digerito dalla dirigenza, che ha interpretato evidentemente il gesto come provocatorio ed offensivo nei confronti della società. Risultato: sei giorni di stipendio in meno e la “pubblica gogna”. Nella lettera è stato specificato che il comportamento ha avuto un impatto talmente forte da scatenare anche la contestazione dei tifosi. E non solo. Il “like” viola, come sottolinea il club, il dovere di lealtà alla squadra, cui ha causato danno a coesione e serenità…

TUCHEL – La punizione è stata già inflitta e anche Tuchel chiude di fatto, una vicenda divenuta prima amara, poi insostenibile, infine conflittuale. “Rabiot non giocherà più”. Pensieri e parole che non lasciano spazio ad alcuna interpretazione e chiariscono la situazione del calciatore parigino che, a un mese dalla fine della stagione, potrà incassare le ultime mensilità, come da contratto, ma non vedrà più il campo. Una scelta inattaccabile, dal punto di vista giuridico. Le scelte tecniche rientrano nella sfera dell’allenatore che ha deciso di fare a meno del calciatore. Ergo, Rabiot non ha alcunchè da pretendere né appigli. Gli resta solo da decidere il futuro che sembra orientato verso la Spagna, direzione Madrid, sponda Real.

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