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Rabiot è una bomba a orologeria: Tuchel vorrebbe reintegrarlo, ma…

A meno di clamorosi dietrofront, Rabiot lascerà il PSG a parametro zero. Ma il fattore economico non è l'unico che preoccupa il club nella gestione del caso che riguarda il classe 1993. La sua stessa...esistenza nella rosa continua a creare...

Redazione Il Posticipo

Resta o non resta? La domanda, visto che riguarda Adrien Rabiot, è circoscritta nel tempo. A giugno, a meno di sconvolgimenti così imprevisti da non essere neanche considerabili, il centrocampista francese lascerà il Paris Saint-Germain. Questo è pressochè certo. Meno fluida la situazione per quel che riguarda il momento attuale. Per i transalpini, questo è l'ultimo momento utile per monetizzare la cessione del calciatore, quindi meglio venderlo ora (a poco) che lasciarlo andare poi (a zero). Ma il fattore economico non è l'unico che preoccupa il PSG nella gestione del caso che riguarda il classe 1993. La sua stessa...esistenza nella rosa continua a creare problemi.

DIKTAT - L'ultimo, come riporta Sport.es, riguarda una frattura anche abbastanza pesante all'interno della società. Da qualche settimana, Rabiot è ufficialmente fuori rosa e non ha neanche preso parte al viaggio in Qatar del PSG, ufficialmente per motivi familiari. Ma oltre a non volerlo schierare, la società pretende anche...di vederlo il meno possibile, fino a proibirgli addirittura di avvicinarsi agli spogliatoi il giorno della partita. Nessun problema, perchè da quando non è stato più convocato, Rabiot non si è mai visto allo stadio quando i suoi compagni sono scesi in campo. A dettare la linea, Antero Henrique, DS del PSG, che è ormai stufo del tira e molla che si è creato con il centrocampista e con sua madre Veronique, che ne cura gli interessi. Ma c'è qualcuno che con questa scelta non è affatto d'accordo. Tuchel, del resto, è sempre stato un estimatore di Rabiot e, se dipendesse da lui, lo schiererebbe molto volentieri.

REINTEGRO - Al punto che, come sostiene la testata catalana, sarebbe pronto a reintegrarlo se durante la sessione di gennaio non si dovesse concretizzare il passaggio del francese al Barcellona di cui si parla ormai da mesi. Una decisione che, però, porterebbe il tecnico al muro contro muro con la società, che si è dimostrata irremovibile da quando, a metà dicembre, è arrivato il diktat di tenere fuori il centrocampista. La soluzione migliore per tutti sarebbe dunque la cessione a breve, per liberare il PSG da una tensione che può creare parecchi problemi. Il che, di certo, farebbe...piacere a Rabiot. Che a questo punto potrebbe divertirsi a rompere le uova nel paniere per qualche altro mese...e poi salutare tutti! Una vera e propria bomba a orologeria pronta a esplodere in qualsiasi momento...