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Quella volta che Mou…ha portato Snoop Dogg a una festa del Chelsea: “Josè sa far divertire i ragazzi…”

L'ex calciatore del Chelsea Wayne Bridge racconta un aneddoto particolare riguardo i suoi tempi al Chelsea. Il difensore si è incrociato con Mourinho nella sua prima esperienza a Stamford Bridge e ha ricordato di una preparazione estiva negli...

Redazione Il Posticipo

Guardando il calcio negli ultimi vent'anni, probabilmente è facile essersi fatti un'idea sbagliata di Josè Mourinho. Uno che a vederlo sembrava sempre serie, quasi costantemente arrabbiato. Del resto, almeno fino a qualche tempo fa, anche lo Special One non è che abbia fatto molto per dimostrare il contrario. Poi sono arrivati il Tottenham e il documentario "All or Nothing", in cui i tifosi hanno avuto la possibilità di vedere davvero com'è il portoghese con i suoi calciatori: serio e spietato quando serve, ma anche capacissimo di ridere e di scherzare. Un lato che i suoi fedelissimi hanno sempre sottolineato ma a cui, visto il Mou che spuntava davanti alle telecamere in occasione di partite e intervista, non si riusciva a credere.

SNOOP DOGG - Dunque, ora sorprende poco che l'ex calciatore del Chelsea Wayne Bridge racconti un aneddoto particolare riguardo i suoi tempi al Chelsea. Il difensore si è incrociato con Mourinho nella sua prima esperienza a Stamford Bridge e, parlando al podcast BigRiz, ha ricordato di una preparazione estiva negli Stati Uniti in cui lo Special One ha deciso di fare una sorpresa ai suoi calciatori. "Era uno che sapeva far divertire i ragazzi. Mi ricordo una volta che eravamo in America a fare la preparazione e lui ha deciso di organizzare una festa. E quando parlo di organizzare una festa intendo che era un vero party e che c'era persino Snoop Dogg e tanta altra gente famosa".

 (Photo by Richard Heathcote/Getty Images)

VIZIATO - Difficile immaginare lo Special One avere a che fare col celebre rapper, ma da quanto racconta Bridge è successo anche questo. Il che però non impedisce che il suo ex calciatore abbia anche qualche ricordo meno positivo del portoghese. "A volte, vedendo come tratta i calciatori, è troppo severo. È un grande allenatore, ma quando ha periodi complicati, come quello al Manchester United o di recente al Tottenham, sembra un bambino viziato che tira tutti i suoi orsacchiotti fuori dalla culla". Insomma, un Mou più vicino a quello che per anni il mondo del calcio ha conosciuto. Ma la testimonianza di Bridge dimostra che il Mou...simpatico e divertente è sempre esistito.