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Queiroz attacca Ronaldo: “Il calcio portoghese non è nato a Madeira assieme a lui”

Lo scontro tra l'ex CT e la squadra che ha guidato ai Mondiali del 2010 continua. E stavolta Queiroz non le manda certo a dire a Cristiano Ronaldo, reo di non averlo salutato...

Redazione Il Posticipo

Che lo scontro tra Portogallo e Iran, con il lusitano Queiroz a guidare la nazionale asiatica, potesse causare qualche polemica era quasi scontato. Un po' meno prevedibile era che lo scontro tra l'ex CT e la squadra che ha guidato ai Mondiali del 2010 (con tanto di sconfitta agli ottavi contro i futuri campioni della Spagna) continuasse anche dopo l'eliminazione dell'Iran e il passaggio del turno del Portogallo. E non si parla più solamente del mancato cartellino rosso a Cristiano Ronaldo. Il suo ex allenatore ha qualcosa in più da dire al cinque volte Pallone d'Oro. E non sono certo complimenti per CR7.

CALCIO PORTOGHESE - Da quel che riporta AS, il casus belli tra i due risale alla fine della partita, quando Ronaldo e Quaresma avrebbero consapevolmente evitato di salutare Queiroz, suscitando l'ira dell'ex Commissario Tecnico (che tra l'altro ha brevemente lavorato con Ronaldo anche durante il suo periodo da secondo di Ferguson allo United). "Non mi identifico con alcune persone che non salutano un allenatore che è stato per dodici anni al servizio delle Nazionali del Portogallo. Ho vinto titoli europei e mondiali attraverso riforme e nuove idee. La storia della Federazione portoghese non è cominciata sull'isola di Madeira con Cristiano Ronaldo". Parole forti, quelle di Queiroz, che continua con il suo attacco a CR7 (e colleghi)...

STORIE TESE - "È una storia che è cominciata molto prima e i valori che ho ricevuto da José Augusto, Simóes, Eusebio, Humberto Coelho, non sono questi. Non dico che i valori dei calciatori di oggi siano sbagliati, ma non sono i miei e quelli di molte altre persone. E quelli che hanno tentato di distruggere la mia vita personale e la mia carriera o sono sotto processo, o in carcere o sulla strada per finirci". Dichiarazioni sibilline, ma non certo distensive. Ma da dove arriva l'astio tra Queiroz e Ronaldo? Proprio dal Mondiale 2010, quando, dopo l'eliminazione, CR7 accusò apertamente il tecnico per il fallimento. Da quel momento, riporta AS, l'allenatore non ha mai più votato Ronaldo quando si è trattato di scegliere il Pallone d'Oro, preferendogli sempre Messi. Storie tese dunque tra i due. E chissà che questa telenovela non preveda altre puntate...