Quagliarella: “Io vorrei essere titolare anche a 50 anni ma rispetto il mister”

Duecento presente, 170 gol in A e novanta gol con la Sampdoria. Un Quagliarella infinito

di Redazione Il Posticipo

Duecento presente, 170 gol in A e novanta gol con la Sampdoria. Un Quagliarella infinito… anche se utilizzato alla Altafini. L’attaccante della Samp entra dalla panchina sul finire della partita e segna due gol. Uno è annullato ma la traccia appare chiara. Nell’ultimo quarto di partita il fiuto del gol e l’esperienza del giocatore sono potenzialmente letali. Specialmente quando la stanchezza si fa sentire. L’attaccante ha parlato a caldo ai microfoni di Sky Sport.

SEGRETO – Non ci sono grandi segreti. La passione è la benzina che muove il calciatore doriano che, centellinato, sta dando il massimo. Anche se Quagliarella preferirebbe giocare. “Ho passione per lo sport, per la squadra e ho voglia di aiutarla. Oggi era particolarmente difficile, il Crotone ci ha reso una sfida possibile. Io vorrei giocare titolare anche a 50 anni ma il mister deve fare le sue scelte e io rispettarle”.

PANCHINA – La sensazione è che Ranieri lo possa utilizzare nel finale quando, sfruttando freschezza e agilità in area di rigori con avversari stanchi. Due gol, uno annullato. Inizi importanti. Quagliarella comunque le scelte.  Rifiato e rispetto lui e i compagni con serenità. Il gruppo significa anche questo”. A proposito di 50 anni. “Non ho una data di scadenza, vivo anno dopo anno, il presidente mi chiede come sto e io rispondo. Spero di poter dare una grossa mano e poi magari di restare in società. Negli ultimi anni è andata sempre così, rinnovavo il contratto dicendo che sto bene…”

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