Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Qatar, è già tempo di promossi e bocciati: quanti ribaltoni in panchina

Qatar, è già tempo di promossi e bocciati: quanti ribaltoni in panchina - immagine 1
Il destino di quasi tutti i commissari tecnici è quello di lasciare la panchina senza salire sul tetto del mondo. E in questo senso il Qatar ha già lasciato in eredità parecchi ribaltoni alla guida delle nazionali. 

Redazione Il Posticipo

Il Mondiale si vince per uno e si perde per 31 ma la sconfitta e la conseguente eliminazione dal torneo non è quasi mai un evento indipendente dalla chiusura di un ciclo. Del resto, il destino di quasi tutti i commissari tecnici è quello di lasciare la panchina senza salire sul tetto del mondo. E in questo senso il Qatar ha già lasciato in eredità parecchi ribaltoni alla guida delle nazionali.

ADDII

Qatar, è già tempo di promossi e bocciati: quanti ribaltoni in panchina - immagine 1
—  

Diversi addii, a prescindere dal risultato finale, erano già programmati. Al netto di un cammino più o meno deludente rispetto alle attese, era già noto che Tata Martino (Messico), Roberto Martínez (Belgio), Paulo Bento (Corea del Sud), Van Gaal (Olanda), Tite ( Brasile), Otto Addo (Ghana) e Carlos Queiroz (Iran) avrebbero chiuso la loro esperienza alla guida delle rispettive nazioni. Con ogni probabilità Tite, Martinéz e Martino avevano preventivato qualche presenza in più prima di lasciare ma in ogni caso sarebbe cambiato poco. In quasi tutti i casi sopracitati non vi erano le condizioni per continuare o per mancanza di interesse dei diretti interessati o per scelta delle Federazioni di chiudere comunque un ciclo. Meno scontato l'addio di Luis Enrique che non aveva parlato di rinnovo né di lasciare la nazionale ma che è stato comunque condannato dai risultati.

 

IN BILICO

—  

Altri commissari tecnici sono in bilico. La Spagna è stata molto repentina nell'annunciare il successore di Luis Enriqe ma De La Fuente con ogni probabilità non sarà l'unico volto nuovo sulle panchine delle nazionali ancora in bilico. Tutto lascia credere che anche le posizioni di Fernando Santos, Southgate siano meno solide rispetto all'inizio del mondiale Anche Alonso con l'Uruguay e Alfaro con l'Ecuador stanno vivendo con serenità il loro post mondiale. Come ogni Mondiale che si rispetti, solo pochissimi sono usciti rinforzati.  Per ora solo Dalic, Moriyasu e Regragui sono sicuri del fatto loro. Perché a Scaloni e Deschamps potrebbe non bastare neanche arrivare in finale.