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Qatar 2022, l’Olanda invita i lavoratori migranti a un allenamento prima dell’esordio

Qatar 2022, l’Olanda invita i lavoratori migranti a un allenamento prima dell’esordio - immagine 1
Una scelta presa in accordo con un sindacato e la FIFA.

Redazione Il Posticipo

La nazionale olandese in campo per i diritti umani. Secondo quanto riportato da Le Parisien, gli orange incontreranno un gruppo di lavoratori migranti in Qatar dopo una sessione di allenamento prima dell'esordio nella kermesse prevista contro il Senegal il 21 novembre. Gli olandesi sono inseriti in un girone eterogeneo, con i padroni di casa, la nazionale africana e l'Ecuador.

PIANIFICATO

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La Royal Dutch Soccer Association, KNVB, ha già pianificato tutto.  E Van Gaal approva. "Andremo in Qatar per cercare di diventare campioni del mondo, ma ovviamente guardiamo oltre il calcio e riteniamo importante incontrare le persone che ci hanno permesso di giocare in queste strutture. Li abbiamo dunque invitati ad un nostro allenamento per regalare anche a loro un bel ricordo".  L'annuncio è arrivato pochi giorni dopo che la FIFA ha esortato le squadre a concentrarsi sul calcio e a mettere da parte la politica. In questo senso ogni possibile polemica è disinnescata. La federazione olandese ha dichiarato di aver organizzato l'incontro con 20 lavoratori insieme all'ente promotore del calcio mondiale e a un sindacato.

RIFORME

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I lavoratori migranti del Qatar sono stati oggetto di studio da parte di Equiem, società per diritti umani con sede a Londra che ha pubblicato un rapporto legato alle loro condizioni. E sembra sia emerso che abbiano lavorato per lunghe ore in condizioni difficili e siano stati soggetti a discriminazione. Tuttavia nel corso degli anni, specialmente quelli antecedenti al calcio d'inizio della competizione il Qatar ha varato una serie di riforme del lavoro che sono state elogiate dallo stesso ente  Equidem e altri gruppi per i diritti umani. Tuttavia i sostenitori affermano che gli abusi sono ancora diffusi e che i lavoratori hanno poche vie di riparazione.

DOHA

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Situazione controversa. Ambet E. Yuson, segretario generale del sindacato internazionale dei lavoratori dell'edilizia e del legno, ha affermato che "i lavoratori migranti coinvolti in progetti di costruzione legati alla Coppa del Mondo hanno avuto una protezione migliore, ma lo stesso non si può dire per gli altri lavoratori in Qatar. I datori di lavoro, spesso impunemente, continuano a sfidare la legge e violare i diritti umani dei lavoratori migranti. Con l'avvicinarsi del torneo, i progressi sullo standard universale dei diritti umani sono diventati urgenti".