Puyol declina l’offerta del Barcellona: “Valdes diventerà un grande allenatore. Piquè va rispettato”

Puyol declina l’offerta del Barcellona: “Valdes diventerà un grande allenatore. Piquè va rispettato”

Il tentativo del Barça di riportare a casa alcune figure del passato sta cominciando a perdere i pezzi: l’allontanamento di Victor Valdes viene commentato dall’altra bandiera. Puyol.

di Redazione Il Posticipo

Sembrava che il Barça volesse cominciare un progetto molto particolare con una forte matrice identitaria. A parte le voci di un possibile rientro di Xavi come futuro allenatore, si era fatto un tentativo di reintegrare in società una bandiera come Puyol che, dopo averci pensato un po’, ha declinato l’offerta del posto di direttore sportivo.  E anche Victor Valdes è stato cacciato dalla guida delle giovanili. L’ex capitano ha commentato la vicenda.

PROGETTI – L’ex difensore, ambasciatore della Danone Nations Cup, ha inizialmente spiegato i motivi per cui ha respinto l’offerta che gli sarebbe valsa un ritorno in blaugrana. Le dichiarazioni sono riportate da As: “Penso che il comunicato sia stato piuttosto chiaro, non c’è molto da interpretare. Sono in un momento in cui sviluppo nuovi progetti. Si tratta di un programma online progettato per padri e madri che vogliono condividere il tempo con i loro figli. Ne ho molti altri. Ci ho lavorato per molti mesi e non credo sia il momento di lasciarli. Non era il momento di rientrare nel Barça“.

IDENTITÀ – Da tempo, i tifosi blaugrana contestano l’avvicinamento alle politiche… galactiche: il Barça, una volta, coltivava più talenti di quanti ne comprasse mentre ora, si denuncia un grosso investimento in giovani sul mercato della prima squadra più che nella cantera. La cacciata di Valdes potrebbe essere dovuta a questo. “Victor non ha ancora molta esperienza come allenatore. La scorsa stagione ha fatto molto bene e conosce il calcio abbastanza bene per poterlo insegnare ai bambini. Non conosco le motivazioni di ciò che è successo, non sono nel club, ma so che avrà una buona carriera come allenatore e che allenerà grandi giocatori. Il calcio di base non è facile. Molte volte guardi di più ai risultati e devi anche pensare allo sviluppo e alla formazione dei bambini“.

PIQUÉ- C’è tempo  anche per un breve accenno alle parole di Piqué che tutto sommato, sebbene siano state molto dure, hanno ricompattato l’ambiente catalano: “Devi rispettare Gerard. Lo conosciamo tutti, sappiamo che dice quello che pensa, va dritto al punto. Io non sono come lui, sono più simile a Messi. Mi piaceva parlare poco, quindi mi sarei comportato come lui…

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