Ronaldinho aspetta i Mondiali, ma nello stadio sbagliato

L’ex numero 10 del Barcellona è già in Russia con diverse settimane d’anticipo. Dinho si innamora del Krasnodar stadium e lì aspetta i mondiali, ma invano. La federazione ha deciso, in quello stadio non si gioca.

di Redazione Il Posticipo

La bellezza, sosteneva Oscar Wilde, è l’unica cosa contro cui la forza del tempo sia vana. Prendiamo ad esempio il calcio: c’è forse qualcuno che possa mettere in dubbio la bellezza delle giocate di Ronaldinho? No, non sulla Terra, almeno. Anche se il calciatore gioioso ha smesso di giocare da ormai diverso tempo, i fotogrammi dei suoi ‘numeri’ rimarranno impressi nell’immaginario collettivo per sempre. Nella stessa misura in cui Dinho ha espresso bellezza, così è in grado di apprezzarla. Giunto con qualche tempo d’anticipo in Russia per seguire i mondiali ha cominciato un tour per gli stadi della superpotenza dell’Europa orientale e si è letteralmente innamorato del Krasnodar stadium.

STADIO MONDIALE? NO – Il fenomeno dall’eterno sorriso ha pubblicato sui social una foto dell’impianto con una didascalia che alludeva alla sua ispezione nello stadio che ospiterà il mondiale. Peccato che l’ex 10 della nazionale brasiliana e del Barça non abbia ricevuto la notizia di qualche tempo fa che, con gran sorpresa degli appassionati di impiantistica sportiva, annunciava l’esclusione del meraviglioso ed ipertecnologico stadio dalla lista degli impianti che ospiteranno il mondiale in favore dello stadio di Sochi nella stessa regione. È un gran peccato, perché oltre allo spettacolo calcistico si sarebbe potuto godere anche di una vista mozzafiato nei maxischermi a forma di vela al di sotto delle coperture.

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UNA…GAFFINHA – Il trentottenne di Porto Alegre si è così reso protagonista di una piccola ed innocente gaffe. Anzi, di una…gaffinha. E possiamo solo immaginare la sua sorpresa una volta scoperto che quel gioiello dell’ingegneria russa non ospiterà le partite della competizione che di qui a poco comincerà. Uno come Ronaldo de Assis Moreira sa riconoscere, premiare e celebrare la bellezza cercando sempre di promuoverla, anche a dispetto della federazione russa. Ma in fondo ha ragione Oscar Wilde: la bellezza resta a dispetto del tempo e delle altrui decisioni. E allo stesso modo il Krasnodar stadium resterà lì, pronto ad essere sfoggiato la prossima volta che la Russia ospiterà campionati del mondo, europei o olimpiadi. Per la gioia di Dinho e padroni di casa permettendo.

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