Psicologo Klopp: “La papera di Alisson? Sono davvero molto contento…”

Psicologo Klopp: “La papera di Alisson? Sono davvero molto contento…”

L’ultima dimostrazione della psicologia del tedesco arriva dopo la vittoria contro il Leicester, resa un po’ più difficoltosa dalla papera di Alisson. Un errore che al tecnico…ha fatto davvero piacere!

di Redazione Il Posticipo

Nella vita si può sbagliare. L’importante è prenderla con filosofia. E in questo forse il maestro assoluto è Jürgen Klopp. Il tecnico del Liverpool cerca sempre di sdrammatizzare, persino nei momenti peggiori. E i suoi calciatori sembrano apprezzare l’intelligenza del loro allenatore, in grado di cancellare la tensione e i pensieri negativi con un paio di parole ben dirette. L’ultima dimostrazione della psicologia del tedesco arriva dopo la vittoria contro il Leicester, resa un po’ più difficoltosa dalla papera di Alisson. Se Klopp, dopo le esperienze con Karius e Mignolet, è preoccupato dall’errore dell’ex romanista, non lo ha assolutamente dato a vedere.

FELICE – Anzi, il tecnico ha sorpreso tutti con una dichiarazione abbastanza particolare al riguardo. Klopp…è contento dell’errore. Di certo può esserlo perchè alla fine, nonostante il primo gol subito della stagione sia arrivato proprio per colpa del portiere, il suo Liverpool ha portato a casa la quarta vittoria consecutiva. Ma il ragionamento che segue, riportato dal Daily Mail, non fa una spiega e dimostra ancora una volta quanto, nonostante un’apparenza molto naturale, il tedesco sia molto attento a ogni singola dichiarazione.”Se devo essere del tutto onesto, sono davvero molto contento dell’errore. Sono felice che sia arrivato, perchè così non dovremo passare il nostro tempo ad aspettarlo“.

REAZIONE – Come? Esattamente. “Dopo il sombrero a Knockaert tutti non vedevano l’ora che Alisson sbagliasse. È un errore grave, ma sono contento di come ha reagito“. In pratica, Klopp si è…tolto il dente. E il fatto che dopo la papera il portiere abbia comunque continuato la partita serenamente, senza incorrere in un contraccolpo psicologico come avvenuto al suo ex compagno di squadra Karius a Kiev, può tranquillizzare ulteriormente il tedesco. Che infatti chiosa “Va bene così’, se gli attaccanti vanno a pressare il portiere significa che qualcun altro dei nostri è libero e ha spazio. Quindi continueremo a farlo, se poi passiamo la palla indietro nel momento sbagliato, beh, quello è un problema nostro“. Nostro. Non di Alisson. Che può continuare a osare e a sbagliare più o meno in tranquillità. Il Doktor Klopp…colpisce ancora.

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