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PSG, Verratti promosso, Mbappè rimandato. Pochettino: “Deve migliorare”

LONDON, ENGLAND - JANUARY 27:  Mauricio Pochettino, Manager of Tottenham Hotspur looks on prior to the FA Cup Fourth Round match between Crystal Palace and Tottenham Hotspur at Selhurst Park on January 27, 2019 in London, United Kingdom.  (Photo by Bryn Lennon/Getty Images)

Il nuovo corso del PSG inizia con un pareggio, ma anche con le prime... consegne di lavoro.

Redazione Il Posticipo

Il nuovo corso del PSG inizia con un pareggio in casa del Saint Etienne. Non è certo un risultato da buttare, anzi. Resta però da capire come il tecnico argentino intenda posizionare i suoi nello scacchiere tattico. La vera sfida, come ha dichiarato in conferenza, è quello di estrarre il massimo potenziale possibile da una squadra che ha sempre avuto, come caratteristica, l'invenzione del singolo. Tuchel aveva una squadra organizzata sino alla tre quarti, poi spazio a istinto e talento negli ultimi sedici metri. Pochettino invece sembra optare per una soluzione diversa e più ragionata. E a beneficiarne, sinora, è stato Verratti. Chi invece potrebbe pagare questa scelta è Mbappé.

TREQUARTISTA - Verratti è stato spostato sulla trequarti quasi a ridosso di Mbappè e Di Maria in un 4-2-3-1 alle spalle di Kean. Una nuova posizione che è stata assorbita senza troppe difficoltà dal calciatore italiano che ha corsa, qualità e visione di gioco per interpretare sia la lotta che il governo. E infatti Pochettino è passato alla cassa. Verratti è stato pressoché onnipresente in campo, ha offerto diverse soluzioni di gioco. Bem 144 palloni toccati, e 110 passaggi riusciti su 119. ù

 (Photo by Matt Childs/Pool via Getty Images)

DIFFICOLTA' - Molto più complicata, invece, la situazione per Mbappé che ultimamente, complice l'infortunio alla caviglia, ha radicalmente cambiato modo di giocare. Il francese non attacca più la profondità, ma aspetta di ricevere il pallone sui piedi per scambiare nello stretto o cercare la soluzione personale. Difficile, rarissimo, vederlo rinculare in fase di non possesso o rincorrere l'uomo. Atteggiamento che, evidentemente, dovrà cambiare. Mbappé è resta un calciatore molto tecnico ma che è riuscito a esprimersi al meglio delle sue potenzialità quando è riuscito a scaricare sul terreno di gioco tutta l'esplosività che ha nelle gambe. Sicuramente ci sarà una via di mezzo per trovare un calcio diverso, senza abbandonare le sue nuove peculiarità. Pochettino, in tal senso è stato chiaro: "può ancora migliorare, come tutta la squadra".