PSG, Tuchel non cerca alibi. “Abbiamo smesso di giocare”

Dal doppio vantaggio alla sconfitta per 3-2 con il Monaco. Il tecnico del PSG nuovamente sulla graticola.

di Redazione Il Posticipo

Una serataccia. Il Monaco rimonta e supera il PSG al termine di una sfida incredibile. Tuchel lo aveva detto. La sfida era molto insidiosa. Eppure nel Principato si era messa benissimo. Dopo lo 0-2 la partita sembrava chiusa, ma i padroni di casa hanno ribaltato il risultato, lasciando l’amaro al tecnico che avrebbe evitato volentieri un record. Erano passati più di cinque anni da quando il PSG aveva perso una partita in vantaggio di due gol. L’ultima volta è stata il 10 gennaio 2015 a Bastia (2-4). Le sue parole in conferenza stampa sono riprese dall’Equipe.

DUE FACCE – Partita a due facce. Nei secondi 45′ il PSG non è intervenuto. “Nel primo periodo abbiamo dominato con due gol fatti e altri due annullati. Penso che il terzo però fosse valido. Nella ripresa ci è mancata la concentrazione, non abbiamo giocato seriamente, né messo in campo la stessa qualità. Forse ci era sembrato tutto troppo facile. Siamo assolutamente responsabili. E dobbiamo accettare le critiche perché abbiamo smesso completamente di giocare a calcio e non abbiamo fatto il necessario per vincere la partita”.

LIPSIA – Adesso è necessario resettare immediatamente l’accaduto. La sfida contro il Lipsia adesso diviene il primo vero crocevia della stagione. Tuchel è atteso da ore caldissime. “Perdere è sempre possibile ma così è davvero strano. Ci siamo fermati del tutto. Non siamo stati capaci di vincere un solo duello. Non è normale. La partita contro il Lipsia in Champions League sarà molto difficile ma se avessimo vinto oggi non sarebbe stato comunque molto diverso. Dovevamo far uscire Mbappé, per non correre rischi. Credo sia possibile che il mix tra le due partite possa essere stato un motivo per cui abbiamo perso la concentrazione”.

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