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PSG, Messi…abbandonato a se stesso: al Parco dei Principi è finita l’era degli argentini

MANCHESTER, ENGLAND - NOVEMBER 24:  Lionel Messi of Paris Saint-Germain looks on during the UEFA Champions League group A match between Manchester City and Paris Saint-Germain at Etihad Stadium on November 24, 2021 in Manchester, England. (Photo by Shaun Botterill/Getty Images)

Messi è troppo importante (anche a livello di immagine) per essere lasciato andare dopo appena 12 mesi. In compenso però la Pulce sarà abbandonata a se stessa, nel senso che il resto dei suoi connazionali al PSG è destinato a fare le valigie.

Redazione Il Posticipo

I periodi più vincenti delle grandi squadre sono spesso legati...ad alcune nazionalità ben precise. Difficile dimenticare il Milan degli Olandesi o l'Inter dei Tedeschi a fine anni Ottanta, così come il primo Chelsea di Mourinho era decisamente a trazione portoghese. Da quando sono arrivati i qatarioti, il Paris-Saint Germain è invece sempre stato un club particolarmente legato agli argentini. Il primo è stato Javier Pastore, che negli anni è stato seguito da parecchi colleghi (Di Maria, Paredes, Icardi, Messi) e ora persino da un allenatore, tra l'altro anche lui ex PSG, come Pochettino. Peccato però che al termine della stagione l'era Albiceleste al Parco dei Principi sia in procinto di terminare, forse addirittura per sempre.

MESSI... - E non si tratta solo della conferma di Poch, che ormai sembra sempre più improbabile dopo l'ennesima delusione in Champions League, ma anche se non soprattutto dell'addio di grandissima parte della colonia argentina in squadra. Come spiega L'Equipe, l'unico quasi certo di rimanere sotto la Tour Eiffel è l'ultimo arrivato, Leo Messi. Nonostante la prima stagione a Parigi non sia esattamente stata la migliore della sua carriera, Messi è troppo importante (anche a livello di immagine) per essere lasciato andare dopo appena 12 mesi. In compenso però la Pulce sarà abbandonata a se stessa, nel senso che il resto dei suoi connazionali è destinato a fare le valigie. E si va da chi è certo di partire a chi potrebbe rimanere, sempre che non arrivi l'offerta giusta.

...E GLI ALTRI - Chi è già con un piede lontano dalla Ville Lumiere è Angel Di Maria. Il Fideo a Parigi si è ricostruito una fetta di felicità, dopo che il Real lo ha sbolognato in fretta e furia al Manchester United e soprattutto dopo l'esperienza infernale a Old Trafford. Il mancino è il miglior assist-man della storia del PSG è però in scadenza e il club non ha ritenuto necessario rinnovare il contratto a un calciatore di 34 anni. Dunque, addio gratis. Non dovrebbe andare così per Icardi, ma anche Maurito è decisamente fuori dal progetto. Utilizzato con il contagocce, chiuso da quei tre fenomeni davanti ma anche da un calo evidente di rendimento negli ultimi anni. Per lui, acquistato a 50 milioni, potrebbero bastarne addirittura solo 20. L'unico che potrebbe rimanere è Paredes, ma anche per l'ex romanista le voci di mercato non mancano, tra l'Inter di Inzaghi e il Tottenham di Conte. E Messi, senza i suoi amici, cosa farà in una città e in una squadra che ancora non ha mai sentito sue?